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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 12:04 - Lettori online 978
COMISO - 28/09/2007
Attualità - Comiso - "Via - Squola 2007"

Diniego dei giovani comisani
alla privatizzazione dell´acqua

Oggi la manifestazione pubblica a Ragusa Foto Corrierediragusa.it

In vista della manifestazione pubblica di oggi a Ragusa, dinanzi alla sede della Provincia, per dire "no" alla privatizzazione dell´acqua, anche di questo controverso argomento si è parlato nel Cortile della Fondazione Bufalino, nell´ambito dell’iniziativa socio-culturale promossa dalla Consulta Giovanile e dall’Unione degli Studenti «Via ? Squola 2007». Scopo della manifestazione è stato quello di valorizzare e promuovere la socialità tra i ragazzi valorizzando i giovani musicisti comisani che nel corso di quest’ultimo anno hanno gravitato intorno alla «Casa della Musica».
A tal riguardo il presidente della Consulta Giovanile Biagio Guastella ha dichiarato: "Promuovere la socialità tra ragazzi è un obiettivo fondamentale della Consulta che l’Amministrazione comunale di Comiso pone sempre in rilievo"

E sempre la giunta, aderendo al programma «L’acqua invisibile ? come vendere l’acqua a chi già ci galleggia sopra», ha reso possibile la visione del documentario di Andrea Palladino e Astrid Lima prodotto dall’Associazione LIBLAB. Il documentario, realizzato tra il 2005 e il 2006, racconta le conseguenze della privatizzazione dell’acqua: a Manaus, al centro dell’Amazzonia, il maggior bacino d’acqua dolce del mondo, 400.000 persone non hanno accesso all’acqua, dopo che il servizio idrico è stato ceduto alla multinazionale francese Suez.

Nel documentario gli autori raccontano i dettagli del processo di privatizzazione, dimostrando come lo Stato - con inefficienza calcolata - abbia preparato la cessione alla Suez della gestione dell’acqua, come la multinazionale non rispetti gli impegni presi di allargamento della rete e come l’acqua venga ancora gestita nelle elezioni in cambio di voti.
L’assessore alle Politiche del Territorio Gigi Bellassai (nella foto con Barbara Grimaudo dei "Cittadini invisibili"), in merito ha dichiarato: «Continua l’impegno del Comune di comiso contro la privatizzazione dell’acqua, pertanto invito a partecipare tutti alla manifestazione provinciale a Ragusa, in vista della manifestazione nazionale a Roma del 1 dicembre.

Lo scenario che abbiamo davanti - prosegue Bellassai - impone di adottare una strategia più complessa di governo modificando le opinioni e le scelte, includendo i cittadini nei processi decisionali al fine di realizzare una efficace programmazione territoriale.

L´ingresso del profitto privato nella gestione di un bene primario, rappresenta sicuramente un rischio alla tutela del diritto di accesso universale, la gestione delle risorse idriche non è assoggettabile alle norme del mercato interno liberalizzato e privatizzato così come ribadito dal rapporto Miller dell’Unione Europea in data 11 marzo 2004. Ecco perché - ha concluso Bellassai - bisogna apportare un cambiamento significativo.»
I
l sindaco Giuseppe Digiacomo, ha aggiunto: «Ritengo la questione un problema di ingente valenza sociale e quali rappresentanti e portavoce della comunità abbiamo il dovere di non ignorare la forte voce dei cittadini e la battaglia di grande valore ideale attivata, espressione di notevole responsabilità sociale evidenziata dalle numerose mobilitazioni della collettività contrarie a tale forma di gestione unitamente agli scarsi benefici già manifesti nelle esperienze a riguardo maturate».

La serata si è conclusa con l’esibizione della band musicale «Scaramanzia», che rappresenta una realtà musicale giovanile della nostra provincia.