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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:41 - Lettori online 950
COMISO - 01/11/2012
Attualità - Interviene l’assessore dopo la denuncia del movimento «Liberi Liberi»

Schembari: "Il cimitero è curato"

L’amministratore precisa che "Lo stato di degrado in cui versano alcune edicole votive, non è una responsabilità da attribuire alla pubblica amministrazione, ma ai privati che sono i proprietari delle cappelle" Foto Corrierediragusa.it

Il cimitero di Comiso viene attenzionato settimanalmente. Questa la replica dell’assessore Saro Schembari (foto) che si occupa dei servizi cimiteriali. Schembari, non ha condiviso le dichiarazioni del movimento «liberi liberi», in merito allo stato di abbandono in cui, secondo il gruppo, versa il luogo di culto.

«Ma di quale cimitero parla Angelieri – ha commentato Saro Schembari – ed a cosa ri riferisce? Lo stato di degrado in cui versano alcune edicole votive, non è una responsabilità da attribuire alla pubblica amministrazione, ma ai privati che sono i proprietari delle cappelle. Inoltre voglio informare Angelieri, portavoce del movimento, che tuttavia qualora ci fossero pericoli per l’incolumità delle persone, ci attiveremmo per segnalare ai privati e chiedere la messa in sicurezza dei siti. Per quanto concerne invece la pulizia dei viali, si tranquillizzi Angelieri, perché viene fatta settimanalmente dagli operatori della ditta che se ne occupa.

Se poi appena qualche ora dopo, le condizioni metereologi che sono avverse, certo la colpa non è nostra. Posso garantire comunque che proprio per le celebrazioni della commemorazione dei defunti, il cimitero è stato ripulito ovunque. Anche per quanto riguarda le fontanelle, sono obbligato a smentire il portavoce del movimento. Tutte le fontanelle sono state ripulite, le griglie anche e quindi l’acqua defluisce normalmente. Posso infine anticipare che da qui a qualche mese ci saranno grosse novità al cimitero di Comiso, novità importanti che non avranno aggravi sulle casse comunali, ma che per contro, serviranno a rendere molto più fruibile agli anziani ed ai portatori di disabilità, il cimitero. In ultimo, stiamo già individuando altre aree per la realizzazione di altre tombe ed i proventi comunali saranno tutti impegnati per le dovute migliorie del luogo di culto».

LA DENUNCIA DI "LIBERI LIBERI"
Cimitero in stato di abbandono. Nel giorno della commemorazione dei defunti, Giovanni Angelieri, presidente del movimento «Liberi Liberi», denuncia lo stato in cui versa il luogo di culto. «In questi giorni di commemorazione – dichiarato Angelieri in una nota - recandoci dai nostri cari che non ci sono più, rimaniamo attoniti ed anche contrariati nel vedere lo stato in cui versa il nostro cimitero. All’ingresso alcune tombe si presentano devastate, altre hanno i marmi divelti, altre i lati completamente sprofondati nel terreno. Non ci sono camminamenti tra le tombe.

All’interno i viali di numerosi settori sono invasi da sporcizia ed erbacce secche, che in bella mostra accolgono i visitatori. La strada principale nella parte sottostante è dissestata e stretta, e priva di parcheggi adeguati. Difficili sono gli l’attraversamenti per lasciare fiori ai congiunti posti nella zona nuova. Le fontanelle funzionano a singhiozzo, i pali della luce sono in alcuni viali privi di plafoniere». Secondo Angelieri, è evidente che nessun investimento è stato fatto per la sua strutturazione, per la sua manutenzione, per la sua messa in sicurezza, nonostante negli ultimi anni il cimitero di Comiso si sia notevolmente esteso.

L’Amministrazione comunale è doppiamente responsabile, sempre secondo il portavoce del movimento, non solo per le mancate opere ma soprattutto per la manifesta insensibilità nei confronti di un luogo verso cui va portato concreto rispetto vista la sua sacralità. « I pochi dipendenti assegnati cercano come possono di mantenere un livello minimo di decoro che tuttavia risulta insufficiente. La situazione ad oggi si è aggravata. Pertanto se non si interverrà radicalmente il cimitero di Comiso diventerà uno dei luoghi simbolo del degrado cui è stata ridotta la nostra città negli ultimi cinque anni».


Ultimi 5 anni...
02/11/2012 | 16.20.59
Davide Nicaso

Ah, negli ultimi cinque anni, quindi fino al 2007 era manutenuto come se fosse stato appena costruito?
Beh suvvia, portiamo pazienza, con il prossimo sindaco di sinistra verranno messi pure i divanetti, il WiFi e le webcam per le visite ai defunti per chi abita distante e non si può recare personalmente..