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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:21 - Lettori online 1357
COMISO - 30/10/2012
Attualità - In attesa della convenzione tra Enav e Regione

Aeroporto: fideiussione per gli "uomini radar"

L’agenda degli appuntamenti propedeutici per l’apertura è sempre ricca
Foto CorrierediRagusa.it

Fideiussione bancaria per la copertura dei servizi degli «uomini radar» al Magliocco di Comiso. Sono stati contattati diversi istituti di credito ma si saprà forse nel primo pomeriggio chi accetterà di fare la fideiussione. Previste anche riduzioni sui costi dei servizi di volo.

In queste ore è riunito il cda di Intersac per l´approvazione della convenzione Enav per il servizio di Torre di Controllo. Continua a procedere l’iter per la firma della convenzione tra Soaco e Enav relativamente al servizio di assistenza al volo dello scalo di Comiso. La firma è prevista per il 5 novembre a Roma nella sede del ministero dei Trasporti.

Intanto, la convenzione Enav deve superare ulteriori passaggi propedeutici: l´approvazione della bozza da parte del nuovo Cda di Intersac e la fideiussione richiesta da Enav a garanzia del pagamento del primo biennio. Un iter che tutto sommato, sembrava semplice a dirsi fino a qualche giorno fa ma che, a quanto pare, aveva tanti altri risvolti tecnici di non poca valenza. Dal canto suo, in merito alla convenzione, il sindaco Alfano ha dichiarato: «E´ con vivo compiacimento cho ho ricevuto la stesura definitiva del contratto che permetterà agli uomini radar di gestire i servizi di torre e il traffico aereo in sicurezza.

La soddisfazione è maggiore perchè il contratto, come già da me anticipato il 9 ottobre scorso nel corso della riunione tenutasi quel giorno, vede apportate le modifiche migliorative che avevamo richiesto. È stata infatti prevista la riduzione del costo del servizio per i primi due anni da 4 milioni e 836.000 euro a 4,5 milioni di euro e, altresì come richiesto, ridotto il termine di 180 giorni a 150 giorni dalla firma della convenzione per l´attivazione dell´aeroscalo. Ciò vuol dire che l´aeroporto sarà in condizioni di operare per le prossime feste di Pasqua.

Non solo, ma per accelerare la procedura che prevedeva la visita da parte di tecnici del´Enav presso l´aeroporto di Comiso per la verifica in contraddittorio della consistenza delle apparecchiature di torre, l´Ente stesso ha considerato sufficiente la relazione tecnica già elaborata in occasione di una loro precedente visita. Mi piace sottolineare che anche in questa occasione la fattiva collaborazione di Enac, nelle persone del presidente Riggio, dell´ingegnere Cardi e del generale Pilotto, e di Enav nelle persone dell´A. U. Gerbini, dell´avvocato Romagnoli e del dottor Bellizzi, che in questi giorni incessantemente e concordemente hanno lavorato per arrivare al risultato odierno tanto atteso dall´intera comunità iblea. Oggi il CdA di Soaco è stato convocato d´urgenza per iniziare a pianificare tutti i rimanenti adempimenti necessari ad accelerare i tempi e rendere davvero operativo l´aeroporto entro i prossimi cinque mesi».

COSA MANCA AL MAGLIOCCO PER ESSERE OPERATIVO?
Aeroporto di Comiso. Sono davvero gli ultimi adempimenti? L’agenda degli appuntamenti propedeutici per l’apertura è sempre ricca. Giorno 30 la convenzione sarà portata al vaglio del nuovo Cda di Intersac e, subito dopo, a quello della Soaco che dovrà ratificare il tutto. Nel frattempo, per giorno 5, si dovrebbe riuscire ad ottenere la fideiussione richiesta dall’Ente Nazionale Aviazione Civile affinché alle 10,30 dello stesso giorno, presso l’ufficio di gabinetto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la convenzione possa essere firmata dai tre enti (Soaco, Comune, Regione).

Il comune di Comiso dovrà acquistare gli arredi, del valore di trecentomila euro circa, visto che erano inseriti nel contratto di appalto. Il comune di Comiso dovrà intervenire attraverso piccoli interventi di manutenzione già concordati con la Soaco per permettere l´insediamento dei vigili del fuoco nell´aerostazione. Infine, la Soaco, dopo aver presentato il progetto per la realizzazione del deposito carburanti che dovrà essere approvato dall’Enac, indirà subito una gara di evidenza pubblica per la realizzazione dell’opera, che sarà pronta nell’arco di qualche mese.

Cosa resta ancora dunque? Resta una data certa da stabilire, per consentire alle compagnie di volo di fare i piani di volo, stabilire quali tratte ed acquisire le rotte. Resta da vedere quali saranno queste compagnie, e resta da verificare se le compagnie di volo accetteranno un contratto di due anni, almeno per il momento. Intanto, cogliamo l’occasione per rispondere a chi ha detto pochi giorni fa che l’aeroporto non sarà mai «costruito», con una semplice galleria fotografica.

IL 5 NOVEMBRE LA CONVENZIONE
E’ ufficiale. La convenzione tra l’Enav e la Regione Sicilia per la gestione dell’aeroporto di Comiso sarà firmata lunedì 5 novembre. Il Ministro dei Trasporti ha infatti convocato i rappresentanti delle istituzioni alla riunione che è stata fissata al Ministero per le 10.30. Oltre al sindaco Alfano, interverranno l’amministratore delegato di Soaco Giuseppe Ursino, l’amministratore unico di Enav Massimo Garbini, il presidente dell’Enac Vito Riggio, il prefetto di Ragusa Giovanna Cagliostro, un rappresentante dell’Ufficio di Presidenza delle Regione siciliana.

Dice il sindaco Giuseppe Alfano, cui è stata indirizzata la lettera di convocazione: »Si tratta di un evento atteso, un obiettivo che finalmente si raggiunge dopo un lungo, articolato, difficile e paziente percorso intrapreso, senza falsa modestia, dal sottoscritto che ha creduto sempre nel confronto, a volte duro ma schietto e leale, e alle ragioni della politica. Con la firma della convenzione, possiamo dire davvero che l’aeroporto di Comiso decolla. Le aspettative della popolazione del Val di Noto e di una parte rilevante dell’intera Sicilia, finalmente, prendono forma».

RINNOVATO CDA INTERSAC
E´ stato rinnovato il cda di Intersac che detiene il 65 per cento di quote nella gestione del Magliocco di Comiso. A farne parte sono: Tuccio Distallo, Peppino Giannone già presidente), entrambi ragusani e Giuseppe Ursino, Domenico Ciancio e Giovanni Bonura. Dopo la nomina del nuovo cda, infatti, al vaglio della società, che oggi detiene il 65 per cento del pacchetto azionario di Soaco, ci sarà la bozza della convenzione Enav.

Dopo l’ok di Soaco, del consiglio comunale di Comiso e della Sac, adesso spetta al socio di maggioranza della società di gestione dare il via libera al documento, dal quale dipende l’operatività dell’aeroporto di Comiso. Intanto si lavora sul fronte della fideiussione, altro punto inserito nella bozza di convenzione, su specifica richiesta dall’Ente nazionale assistenza al volo a garanzia del pagamento del primo biennio di attività su Comiso. Martedì 30 è prevista una riunione del Cda dell’Istituto di Credito con cui si sta cercando di sottoscrivere l’accordo. Questione di giorni e, a prescindere dall’agenzia individuata, si dovrebbe riuscire ad ottenere la fideiussione.

Se non sorgeranno nuovi intoppi, giorno 5 (o comunque per i primi giorni di novembre al massimo) si potrebbe riuscire ad ottenere la stipula della convenzione. Si verrebbe così a chiudere una vicenda che ha tenuto bloccato per mesi l ’intero iter dello start up dello scalo comisano. Il protocollo per i servizi di assistenza al volo del Magliocco sarà firmato a Roma, forse alla presenza del ministro dei Trasporti Corrado Passera, o del suo vice, Gianfranco Polillo. Nel frattempo si lavora per far ottenere la certificazione alla Soaco.


In queste settimane sono stati costanti i contatti tra il team di certificazione Enac e i rappresentanti della società di gestione. Per i primi di novembre (si pensa tra il 6 e il 7) il team ritornerà al Magliocco per approvare il Manuale dell’aeroporto e discutere delle varie procedure tecniche. Ottobre si chiude quindi con importanti novità per lo scalo di Comiso e si preannuncia un novembre ancora più denso di appuntamenti di rilievo. Dopo un’estate trascorsa in attesa di segnali da Roma che sembrava non arrivassero mai, l’autunno ha portato quella ventata di ottimismo che il territorio auspicava da tempo. E se i mesi invernali saranno quelli decisivi per lo start up del Magliocco, la primavera vedrà finalmente il primo «volo».

A Pasqua l’aeroporto di Comiso dovrebbe infatti essere operativo e per quella data potremmo già vedere i primi aerei decollare e atterrare dallo scalo comisano. A seguire passo passo tutto il percorso, l’unico gruppo attivo « aeroporto di Comiso», di cui alcuni rappresentanti fanno anche parte della commissione ristretta. Il gruppo che opera già da tempo e annovera già settemila iscritti, sta lavorando alacremente come supporto anche informativo, avendo come unico obbiettivo quello dell’ apertura dello scalo comisano. Ed è il caso di dire che quando si crede veramente in qualcosa, lo si fa senza interessi economici, o fini politici.


Lavoreranno anche a Natale e Capodanno..
01/11/2012 | 15.57.10
Davide Nicaso

..dovrà acquistare gli arredi (e poi dovranno anche montarli questi arredi)...dovrà intervenire attraverso piccoli (piccoli che si fanno in un giorno?) interventi di manutenzione...dopo aver presentato il progetto per la realizzazione del deposito carburanti che dovrà essere approvato dall’Enac (ah deve essere ancora presentato, e poi ovviamente anche approvato)..indirà subito una gara di evidenza pubblica per la realizzazione dell’opera, che sarà pronta nell’arco di qualche mese...arco di qualche mese dopo che sarà presentata e dopo che sarà approvata..

E parlate di apertura a Pasqua??

A me viene solamente da ridere :-)) siete bravi a raccontare le barzellette!! :-))

Aprisse davvero a Pasqua farebbe comunque ridere, per via di una serie di opere incompiute o peggio mai iniziate a contorno di questo aeroscalo.


@cappello
29/10/2012 | 13.23.26
nunzio

non mi pare di avere letto che ci saranno ritardi sui tempi....neanche un rigo. e l´apertura è prevista dopo 180 giorni dalla firma..fatti qualche calcolo....


...ma c´era la campagna elettorale
29/10/2012 | 9.12.40
Giovanni Cappello

Aveva ragione mia moglie: c´è la campagna elettorale e ci buttano fumo negli occhi per paura dell´astensionismo. L´astensionismo, per mia grandissima fortuna, ha stravinto e l´iter dell´aeroporto, improvvisamente, riprende a rallentare. Sarà una coincidenza? Resta il fatto che i miei figli (9 e 4 anni), già cominciano a prepararsi i racconti da fare ai figli dei loro figli per spiegare loro i motivi che avranno impedito di rendere operativo un aeroporto praticamente pronto all´uso.
Mi complimento con i miei corregionali per avere battuto i politicanti 51 a 49 che NON hanno alcuna legittimazione morale per governare, e mi complimento con Attila per il suo commento calzante con la storia di Bertoldo. Solamente, se non ricordo male (la lessi circa 40 e rotti anni fa), devo precisare che un albero alla fine lo trovò perché doveva: era una pianta di prezzemolo.
VIVA LA SICILIA CHE SI RIBELLA ALLA POLITICA DEL MALAFFARE!


ANCORA 1000 FIRME E POI CI SIAMO!
27/10/2012 | 12.39.48
attila

Ogni volta c´è un protocollo da firmare, una convenzione da fare, una cosa che manca, un´autorità da consultare...
La sapete la storia di Bertoldo che, essendo stato condannato all´impiccagione, aveva chiesto una sola grazia: di scegliere l´albero a cui farsi appendere? Beh, non ci crederete, ma non ha mai trovato quello di suo gradimento...


vedere per credere!
26/10/2012 | 11.24.55
franco

quando si vedranno gli aerei decollare ed atterrare....allora...solo allora ci crederemo!
niente illusioni dopo anni di prese in giro!