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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:51 - Lettori online 1013
COMISO - 17/07/2012
Attualità - Scalo Magliocco, indietro tutta!

Senato boccia emendamenti per aeroporto Comiso

Contrariato Rosario Dibennardo presidente Soaco: «Paradossale che venga bocciato un emendamento che non prevede costi a carico dello stato!»
Foto CorrierediRagusa.it

Dopo la bocciatura dell’emendamento del parlamentare Idv Ignazio Messina, chi includeva l’aeroporto fra quelli di interesse nazionale, anche quello del senatore Gianpiero D’Alia ha fatto la stessa sorte. Siamo al paradosso. D’Alia aveva presentato un emendamento al Senato per far inserire l’aeroporto di Comiso nell’accordo quadro Stato/Enav 2013/2015 senza costi aggiuntivi a carico dello Stato. Un emendamento ottimo, pensato alla luce del nuovo tariffario in vigore dal 1 luglio 2012. In cosa consiste? Nel vecchio tariffario, i servizi Enav venivano pagati con il 50% a carico del biglietto aereo, ed il 50% a carico dello Stato. Quello nuovo invece prevede che il costo dei servizi di volo, vanga pagato tutto a carico del biglietto aereo. Questo vale però solo per gli aeroporti inseriti nel programma quadro di cui sopra. Da qui, la proposta di inserimento in questo programma, del Magliocco.

Il paradosso sta nella bocciatura dell’emendamento perché lo Stato «non ha somme per la copertura finanziaria». Ma di quale copertura finanziaria si parla, considerato che non erano previsti costi aggiuntivi? Anche Rosario Dibennardo, presidente Soaco, ha commentato la notizia abbastanza contrariato: «E’ paradossale – ha dichiarato Dibennardo – che questo emendamento sia stato bocciato per una motivazione inesistente. Infatti, si trattava semplicemente di inserire l’aeroporto di Comiso nell’accordo quadro tra Stato ed Enav. Con il nuovo tariffario inoltre, lo Stato non deve impegnare alcuna somma. Noi comunque non ci fasciamo la testa e non ci facciamo prendere da facili allarmismi. Attendiamo fiduciosi la firma dell’accordo Stato-Regione la quale ha già stanziato 4,5 milioni di euro per i primi due anni di attività del Magliocco. Anzi, proprio ieri l’Enac ha effettuato la certificazione del post holder dell’aeroporto».


18/07/2012 | 18.32.06
Ester

Ma non le prendono nemmeno in considerazione queste proposte. Loro hanno la scusa aurea del "lo Stato non ha soldi" e credono di potersela penosamente cavare così.
I soldi non ci sono solo per le cose che servono. Mah.


e i parlamentari iblei
18/07/2012 | 14.18.37
franco

ma i parlamentari iblei cosa fanno a difesa del territorio?
è da anni che ci prendono in giro con questa apertura e nessuno accenna ad un minimo di protesta......alle elezioni ricordiamocelo cari elettori della provincia di ragusa.......ricordiamoci cosa stanno facendo i nostri politici!
......................il nulla


18/07/2012 | 9.05.51
barone vincenzo

ricordiamoci che la sicilia e una regione a statuto speciale, e se ci sarebbero stati dei politici che avessero avuto le palle non saremmo in questa situazione generale, perchè al contrario di come dicono non è la sicilia che e a debito con lo stato ma viceversa


pane al pane...
18/07/2012 | 7.56.40
giuseppe

ALL´INIZIO FU TREMONTI, ADESSO QUASI TUTTI GLI ALTRI.
RICORDIAMOCELO AL MOMENTO DELLE VOTAZIONI POLITICHE E CERCHIAMO DI ESSERE COERENTI...