Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 1163
COMISO - 01/03/2008
Attualità - Comiso - Nuove proposte per la didattica della storia antica

Comiso: Rete di scuole del Mediterraneo

Sono i risultati principali del convegno svoltosi a Tunisi Foto Corrierediragusa.it

Nuove proposte per la didattica della storia antica e la creazione di una rete di scuole del Mediterraneo al servizio della didattica e degli studenti. Questi i risultati cardine del corso di formazione che si è tenuto a Tunisi dal 14 al 21 febbraio riservato ai dirigenti scolastici e ai docenti di lettere e storia delle scuole dei Paesi del Mediterraneo sul tema «Epigrafi e mosaici: le pietre che parlano».

Al convegno hanno preso parte il Preside del Liceo Classico «Umberto I» di Ragusa, prof. Vincenzo Giannone, che ha tenuto una relazione sull’epigrafia paleocristiana in Sicilia e nel Nord Africa per il potenziamento della spendibilità didattica dei documenti epigrafici. Insieme a lui il prof. Salvatore Cascone che ha tenuto una relazione su «Un emblematico caso della storia romana rivisitato alla luce della testimonianza di Appiano». A completare il gruppo i professori Andrea Guastella , Maria Lenzo e Angela Allegria del liceo di Ragusa, e le professoresse Maria Stella Tummino e Maria Stella Micieli del liceo classico «G. Carducci» di Comiso.

I docenti partecipanti al corso, organizzato dal Centro Studi Sallustiani dell’Aquila, e provenienti da tutta Italia, dalla scuola italiana di Tunisi e da quella di Atene, hanno presentato le metodologie e le didattiche per un insegnamento interdisciplinare che favorisca l’apprendimento delle discipline umanistiche; hanno proposto un utilizzo didattico delle fonti documentarie come l’epigrafia e l’arte musiva; hanno elaborato un curriculum che esemplifichi l’esperienza maturata e avviato una sperimentazione in rete tra scuole. In particolare hanno organizzato una rete di scuole del Mediterraneo che sarà al servizio degli studenti per approfondimenti didattici, lavori di gruppo e gemellaggi fra scuole diverse.

I docenti partecipanti al corso hanno potuto anche conoscere realtà scolastiche molto diverse da quella italiana, come quella tunisina, quella giordana e quella greca, e hanno potuto visitare la scuola italiana di Tunisi che è un centro importante di diffusione della cultura italiana in Africa. Sono stati anche ricevuti dall’Ambasciatore d’Italia a Tunisi, Antonio d’Andria (nella foto con i partecipanti al convegno) che ha offerto una cena in onore degli ospiti nella sua residenza.

<< E’ stata un’ esperienza altamente formativa ? ha detto il preside Vincenzo Giannone-; abbiamo potuto toccare con mano il forte legame storico che c’è con la Tunisia e che ci rimanda indietro di secoli fino alle guerre puniche e alla dominazione romana. Ma abbiamo anche potuto presentare ai colleghi di tutte le scuole del Mediterraneo esperienze didattiche che portiamo avanti quotidianamente e che hanno una grande valenza formativa>>.