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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 768
COMISO - 26/09/2007
Attualità - Comiso - Stop all’abusivismo dilagante

Pugno di ferro contro
le affissioni selvagge

L’assessore Brafa: "si restituirà decoro al centro storico" Foto Corrierediragusa.it

Contrasto alle affissioni abusive e distribuzione più razionale degli impianti da destinare alle pubbliche affissioni a Comiso e Pedalino: questa l’attività congiunta avviata dal Settore Tasse, dal Settore Servizi Tecnici e Tecnologici e Comando dei Vigili Urbani, coordinata dall’Assessore ai Servizi alla Città Carmelo Brafa.

Nei giorni scorsi sono stati individuati nuovi siti da destinare agli annunci funebri che vanno a sostituire alcuni tradizionalmente utilizzati. I nuovi impianti individuati sono quelli del Viale della Resistenza, nei pressi del civico 24, di via Gen. Girlando angolo via Arch. Mancini, di via P.pe di Piemonte angolo via Tiepolo e di via Gen. Amato angolo c.so Vittorio Emanuele.

Di conseguenza si è proceduto a rimuovere l’impianto di c.so Vittorio Emanuele angolo via Conte di Torino nei pressi dello storico Palazzo Occhipinti e l’impianto di viale della Resistenza nei pressi della scuola media Pirandello.

Nei prossimi giorni si procederà a liberare dai manifesti anche il prospetto laterale dell’ex chiesa seicentesca dell’Idria dove è stato disposto il divieto di affissione. Inoltre i manifesti verranno rimossi dalle pareti del sottopasso di via Lagrange e dalle pareti della scuola elementare Saliceto dove verranno installate delle bacheche metalliche.

Altre bacheche saranno installate in via Righi, in viale Mediterraneo, in viale Europa e in via Roma. Con l’installazione delle nuove bacheche si vuole eliminare l’affissione sui muri e in luoghi reperiti occasionalmente.

«Con questi interventi - dichiara l’Assessore Carmelo Brafa - vogliamo ridare il giusto decoro e il necessario ordine alla città. La salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio storico e architettonico di un centro abitato deriva anche dall’armonia di inserimento di tali impianti. Contiamo di consegnare da qui a qualche mese un centro adeguato alla storia millenaria della nostra città non soltanto con gli interventi in atto su Piazza Fonte Diana e sulla pubblica illuminazione, ma anche ponendo attenzione ad ogni dettaglio».

Contestualmente è stato disposto da parte del Comando dei Vigili Urbani un servizio specifico di controllo e repressione del fenomeno delle affissioni abusive e dei cosiddetti «writer», sempre più diffuso anche nella città di Comiso. Si procederà inoltre alla ripulitura dei muri della villetta della scarpata Maione e delle pareti della scuola media Pirandello.