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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 12:30 - Lettori online 689
COMISO - 25/02/2008
Attualità - Comiso - E’ uno dei pochissimi manieri ancora di proprietà privata

Il comune intende acquistare
il castello aragonense

Potrebbe diventare sede del «Museo di Arte Moderna» Foto Corrierediragusa.it

Da sempre l’Amministrazione comunale di Comiso è stata interessata all’acquisto del Castello dei Naselli (nella foto) per renderlo fruibile e destinarlo ad attività culturali e ricreative, i primi passi verso questo obiettivo si stanno muovendo in questi giorni. Approvata in giunta la delibera che manifesta la volontà del Comune di procedere all’acquisto ed al restauro dell’intera struttura, sarà nei prossimi giorni la firma del protocollo d’intesa tra le parti che conferma la volontà dei proprietari di vendere il castello al Comune di Comiso.

Si tratta di uno dei pochissimi castelli di proprietà privata rimasti nel nostro Paese e l’ intento è quello di acquistarlo per destinarlo alla collettività del Comune di Comiso e di tutto il circondario. L’acquisto è reso possibile in considerazione del fatto che il Comune può, attraverso un valido progetto, attingere a finanziamenti comunitari o a fondi riservati della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Il Castello Aragonese è uno dei più importanti simboli della città,l’ intendimento è quello di renderlo segno tangibile della cultura come sede del «Museo di Arte Moderna» ove allocare i beni artistici e rendendolo fruibile alla collettività.

Il Castello dei Naselli d’Aragona, si trova al centro della città di Comiso. Detto anche «Palazzo del Conte», è una signorile dimora fortificata. Costruito sopra i resti di un precedente fortificazione, forse d’epoca romana, presenta due busti consolari collocati nei timpani delle finestre del mastio quadrangolare, quest’ultimo risalente al 1576, come testimonia la data incisa sotto l’edicola dello stemma in pietra, della famiglia Naselli, collocato nell’angolo nord della torre.