Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:29 - Lettori online 1347
COMISO - 18/02/2008
Attualità - Comiso - Coltivazioni distrutte dal gelo: la Cia lancia l’allarme

Freddo polare e prezzi
di frutta e ortaggi alle stelle

E intanto il sindaco di Vittoria Nicosia chiede lo stato di calamità Foto Corrierediragusa.it

Aumenta il freddo e s´impennano i prezzi. Questo è l’allarme lanciato dalla Cia nazionale, riguardo ad eventuali, ulteriori rincari dei prezzi di frutta e verdura. La cosa apporterebbe ancora più danno ai produttori soprattutto meridionali ed in particolare siciliani che, già da tempo, soffrono il lento ed inesorabile tracollo del comparto agricolo.

I prezzi sarebbero lievitati nei mercati ortofrutticoli di Vittoria (nella foto), Comiso e Donnalucata.

La crisi della fascia trasformata in Sicilia, non è ancora diminuita nonostante tutti i buoni propositi del governo, prima Berlusconi e poi Prodi. Ogni anno, si è registrato l’ulteriore collasso agricolo, basato anche sulle improvvise gelate che, ad onor del vero, tanto improvvise non sono più. Infatti, è ormai cosa assodata che annualmente, nello stesso periodo, c’è sempre il rischio gelo. Ma le associazioni di categoria locali, smentiscono questi aumenti, ribadendo che proprio per l’ortofrutticolo, non si è registrato il caro prezzi.

Del resto, la crisi di comparto colpisce in maniera virulenta, proprio perché sebbene i prezzi aumentino sui mercati, diminuiscono invece i guadagni dei produttori che «svendono « per pochissimi centesimi, ciò che viene pagato dai due ai cinque euro nelle catene di vendita.


E IL SINDACO DI VITTORIA CHIEDE LO STATO DI CALAMITA´

Intanto il sindaco di Vittoria Giuseppe Nicosia ha inviato una lettera al ministro delle Politiche agricole, all’assessore regionale all’Agricoltura e al Prefetto di Ragusa per sollecitare la
dichiarazione dello stato di calamità naturale, a seguito della gelata che la scorsa notte ha distrutto le coltivazioni locali.

«L’improvviso e drastico abbassamento delle temperature ha messo definitivamente al tappeto le coltivazioni ? si legge nella missiva -. L’evento ha contribuito ad aggravare la pesante crisi economica che da tempo attanaglia il settore agricolo, che in questo periodo è costretto a fare i conti anche con l’esposizione debitoria di migliaia di aziende nei confronti dell’Inps.

Facendomi portavoce delle legittime istanze del mondo agricolo, chiedo che venga dichiarato lo stato di calamità naturale, e che la declaratoria venga decisa in tempi brevi, dal momento che la situazione esige risposte forti ed immediate».