Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 731
COMISO - 24/02/2012
Attualità - Boccata d’ossigeno per l’ente dissestato

Un milione 200mila euro accreditati a Comiso dallo Stato

Probabilmente a fine febbraio verrà pagato lo stipendio di gennaio per i dipendenti comunali e gli operatori ecologici

Una boccata d’ossigeno per i dipendenti comunali e gli operatori ecologici della ditta Busso. L’ultima rata statale di un milione e 200mila euro è stata accreditata. Probabilmente a fine febbraio verrà pagato lo stipendio di gennaio. La rata è l’ultima del 2011 ed era stata bloccata per la mancata approvazione del bilancio preventivo. Resta comunque ancora da chiarire come e quando sarà liquidato lo stipendio di febbraio ed i successivi.

Sulla questione, il sindaco Giuseppe Alfano, ha dichiarato: "Il ministero dell´Interno ha mantenuto gli impegni presi nel corso dell´incontro avvenuto l´8 febbraio a Roma. In quella sede, oltre che parlare delle problematiche inerenti il dissesto finanziario, sollecitammo, e ci venne garantito, il trasferimento dell´ultima tranche della rata ordinaria per l´anno 2011. Per noi è una grossa boccata di ossigeno che conferma e conforta la nostra azione volta, nonostante il dissesto finanziario, a garantire la massima serenità gestionale possibile. A questo punto, l´Amministrazione potrà procedere, nel giro di pochissimi giorni, al pagamento degli stipendi dei dipendenti comunali ed al pagamento della ditta che effettua la raccolta dei rifiuti."

DIPENDENTI COMUNALI DI COMISO IN SALVO DALLA MOBILITA´

Parte col piede giusto la concertazione sindacale con il sindaco Alfano. Probabilmente nessun dipendente comunale andrà in mobilità. Questo quanto emerge dell’incontro che il primo cittadino ha avuto con le organizzazioni sindacali aziendali nei giorni scorsi, in merito alla rimodulazione della dotazione organica dei dipendenti dopo il dissesto.

Lunedì mattina, Aldo Mattisi e Salvatore Terranova, responsabili provinciali della Cgil, assieme al segretario aziendale Carmelo Alecci hanno lungamente dibattuto sulla questione mobilità del personale che, da un prima calcolo, presentava un esubero di circa 20 unità. Ma alla luce di un calcolo più esatto e dell’eventualità di molti pensionamenti nell’arco dei prossimi mesi, pare sia stato scongiurato il pericolo di mobilità e licenziamenti.

«Se veritieri, i dati fornitici dal Sindaco nell’incontro di lunedì scorso – ha dichiarato Terranova - rappresentano un buon viatico alle procedure di rimodulazione della dotazione organica e della riorganizzazione dei servizi, nel senso che tale rimodulazione, pur nel rispetto delle procedure dettate per i comuni decretati dissestati, potrebbe offrire margini tali da creare un perimetro di ampia garanzia per tutto il personale, attraverso una oculata, intelligente e seria opera di ridefinizione degli assetti burocratico-amministrativi dell’ente territoriale.

Su questo il Sindaco Alfano dovrà manifestare tutta la sua valenza politica, esprimendo veramente il proprio ruolo di primo cittadino, cogliendo in pieno e realizzando la proposta che gli è provenuta dalla Cgil, la quale si è posta e si porrà come strenuo baluardo di difesa di tutto il personale affinché possa avere un futuro dentro il suo ente. La Cgil resta vigile e chiede al Sindaco di promuovere un tavolo permanente di confronto al fine di giungere, in maniera concertata, alla definizione degli atti attraverso cui non siano lasciate per strada risorse umane di cui l’ente ha sempre avuto bisognio e di cui ancora avrà bisogno».


siamo alla frutta
25/02/2012 | 17.57.33
alex

fare un comunicato per dire di essere in grado di pagare uno stipendio ?...siamo alla frutta.