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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 12:30 - Lettori online 911
COMISO - 15/02/2012
Attualità - Lo rende noto Fabio Fianchino

Sospensione della Tarsu dai garage per i comisani

Deroga anche per le cantine e i solai, se utilizzati solo saltuariamente

A seguito di quanto stabilito dalla Commissione Tributaria Regionale della Sicilia, in applicazione della Circolare ministeriale del 22 giugno 1994, secondo cui i locali accessori alle abitazioni come i garage, le cantine e i solai, utilizzati solo saltuariamente, non sono ricompresi tra le superfici assoggettate alla tassa sui rifiuti solidi urbani Fabio Fianchino, in qualità di presidente, ha convocato la Terza Commissione Consiliare per discutere e definire la questione, dal momento che i cittadini interessati possono chiedere al Comune la sospensione in autotutela dei pagamenti, senza che al riguardo occorra dimostrare l´utilizzo marginale del garage (e simili) e la mancata produzione dei rifiuti; basta infatti che il Comune classifichi l´immobile come garage.

«In un periodo come questo – ha affermato Fianchino - di grave crisi e con il Comune in dissesto finanziario, sarebbe giusto che questa amministrazione, se avesse a cuore le sorti della città e dei cittadini, alleggerisse, laddove possibile, il peso della tassazione; tanto più se si considera che, nel caso specifico, il servizio Tarsu - nonostante la buona volontà e gli sforzi sovrumani degli operatori ecologici, cui va tutta la nostra solidarietà - è del tutto inefficiente e, quindi, inefficace.

Corre invece voce che Alfano e i suoi seguaci vogliano aumentare indiscriminatamente e ulteriormente le tasse ai comisani, forse volendo ripianare i debiti che hanno prodotto col sangue dei cittadini. Corre voce che questa proposta di aumento della tassazione sarà presentata, a breve, in Consiglio Comunale per l’approvazione.

Noi speriamo che questo non accada, perché sarebbe davvero imbarazzante per Alfano giustificare da un lato tutti i privilegi di cui godono lui e i suoi «protetti» e dall’altro un nuovo inasprimento dei tributi».


E´ UNA TASSA DA RIVEDERE.
19/02/2012 | 15.33.14
Davide Nicaso

Quindi se si andasse a vivere tutti in un garage non si pagherebbe più la tassa sui rifiuti solidi urbani? Com´è che funziona!?
Bisogna rendersi conto, piuttosto, che le modalità per calcolare la tassa sui rifiuti solidi urbani devono essere riviste. Cinque persone che abitano un appartamento di 50 mq producono più rifiuti di un anziano che abita da solo in un’abitazione di 400mq e pertanto non si può far pagare la tassa solamente in base alla superficie di unità immobiliare posseduta.
Una persona parsimoniosa che vive sola e che è proprietaria di 10 appartamenti sfitti non può pagare un’esagerazione di Tarsu, pagherà tanto di Ici/Imu ma questa è un’altra tassa, qui ora stiamo parlando di rifiuti.
Sono le persone che producono rifiuti, non gli immobili!
E occorre vigilare affinché i rifiuti aziendali vengano smaltiti regolarmente senza che si mischino con quelli dei privati cittadini, è giusto che ognuno di noi paghi per i propri rifiuti che produce.
Si dovrebbe valutare l’istituzione di un codice da assegnare a ciascuna famiglia anagrafica che permetta loro di sgraviare la Tarsu se conferiscono autonomamente presso l’isola ecologica comunale i rifiuti differenziati in base al peso; così facendo si potrebbero raggiungere valori minimi di Tarsu da pagare annualmente.
Ci sono molte modalità per inquadrare «onestamente» questa tassa, ma poche sono le volontà di applicarle, quello che conta è fare cassetta…e offrire poco servizio e molto disservizio…