Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 574
COMISO - 10/02/2012
Attualità - Il quesito del consigliere provinciale Ignazio Nicosia

Il radar Usa a Niscemi può nuocere al Magliocco?

Il presidente della prima commissione consiliare non chiede altro che valutare i rischi e i pericoli che possano derivare dal Muos che dovrà nascere in territorio niscemese Foto Corrierediragusa.it

Il «Muos» di Niscemi, il costruendo sistema radar da parte degli Stati Uniti, può nuocere o no all’aeroporto di Comiso? Ignazio Nicosia (foto), consigliere provinciale del Pdl ripropone il problema fino a quando qualcuno gli darà ascolto in merito a quella che definisce «un’incredibile quanto assurda vicenda che si sta consumando a due passi dalla nostra provincia. E quel che è peggio è che tutto sta accadendo tra la distrazione quasi generale».

Il presidente della prima commissione consiliare non chiede altro che valutare i rischi e i pericoli che possano derivare dal Muos che dovrà nascere in territorio niscemese. «Sarebbe opportuno – afferma Ignazio Nicosia – che, considerata la gravità della situazione, rispetto alla quale alcuni comuni, anche della nostra area territoriale, hanno manifestato il proprio dissenso, la Provincia regionale di Ragusa, in qualità di ente sovracomunale, si desse da fare per cercare di comprendere se e quali reali pericoli corre il nostro territorio. Vorremmo capire se ci sono rischi non solo per l’incolumità pubblica, il che già di per sé giustificherebbe un intervento da parte dell’ente provinciale, ma anche se per caso, così come si ritiene da più parti, questa mega struttura potrà determinare, in futuro, problemi di interferenza ai radar operativi dell’aeroporto di Comiso non appena lo scalo entrerà in funzione».

L’assessore vittoriese Piero Gurrieri è uno di quelli che condivide i dubbi di Ignazio Nicosia. In relazione alla battaglia, che molte amministrazioni locali siciliane stanno conducendo per impedire l´insediamento e la messa in funzione, nel territorio di Niscemi, dell´impianto Muos, interviene l´assessore alla Trasparenza e alla Sicurezza, Piero Gurrieri.

"Mi sono sentito con il sindaco di Niscemi Giovanni Di Martino- dice Gurrieri- per fare il punto della situazione e per verificare le sedi e il calendario delle azioni coordinate per impedire la messa a regime del Muos, che alcune accreditate fonti accademiche, tra le quali il Politecnico di Torino, hanno accertato essere potenzialmente pericoloso per le popolazioni a causa degli effetti delle onde elettromagnetiche. Il comune di Vittoria e i suoi amministratori non possono che essere pienamente partecipi di questa battaglia per la difesa dell´autonomia delle amministrazioni democratiche locali e della salute della popolazione e per un fermo no a quanti intendono espropriare l´autodeterminazione dei territori in nome di incomprensibili ragioni strategiche. Ribadiamo l´assoluta e partecipe vicinanza non solo al comune di Niscemi, ma anche ai gruppi, alle associazioni e ai movimenti che si stanno impegnando in questa battaglia».

Ma Ignazio Nicosia torna alla carica. Il prossimo 25 febbraio sarà discusso un ordine del giorno avente all’oggetto proprio le presunte interferenze del Muos. «Non vorrei –ribadisce Nicosia- che dopo le assicurazioni date al presidente Franco Antoci da alcuni ufficiali dell’aeronautica in seguito all’incontro di lunedì scorso a Palermo la mia richiesta finisse nel dimenticatoio. Con tutto il rispetto per gli ufficiali in questione, non ci saremmo attesi da loro altra risposta se non quella che è stata ricevuta. Ecco perché torno ad insistere sul fatto, e l’odg che è già stato presentato e che sarà discusso in Consiglio provinciale ha proprio questa indicazione, che è indispensabile istituire un tavolo di approfondimento sulle insorgenti ed eventuali problematiche legate al Muos con i rappresentanti dell’Arpa, il presidente di Soaco Rosario Dibennardo (la società di gestione dell’aeroporto di Comiso) e il sindaco della cittadina casmenea Giuseppe Alfano».