Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:44 - Lettori online 902
COMISO - 09/02/2012
Attualità - Positivo il vertice romano del sindaco del centro casmeneo

Dissesto Comiso fino al 2015. Buone nuove dal Viminale

Una ventata di ottimismo che arriva direttamente da Roma Foto Corrierediragusa.it

Il dissesto del comune di Comiso si concluderà entro il 2015. Una ventata di ottimismo che arriva direttamente dal Viminale. Ma la città sarà chiamata a fare notevoli sacrifici. Sono le novità che il sindaco Giuseppe Alfano (foto) ha comunicato dopo l´incontro romano.

Il sindaco Giuseppe Alfano, insieme al segretario generale del Comune Vincenzo Marano e al dirigente dell´area economico-finanziaria Biagio Fiorile, ha incontrato a Roma, nella sede del Ministero dell´Interno, il direttore centrale della finanza locale Giancarlo Verde per definire gli atti che l´Ente di piazza Fonte Diana dovrà adempiere dopo la dichiarazione di dissesto.

«Si è trattato di un incontro improntato alla massima disponibilità sia del direttore centrale sia degli uffici preposti che hanno assicurato la più ampia collaborazione nel seguire la vicenda riguardante la dichiarazione di dissesto del nostro Comune – ha dichiarato il sindaco Alfano - e su indicazione del Viminale stesso, in questa prima fase, l´Amministrazione predisporrà il bilancio preventivo 2011, soggetto alle valutazioni del Ministero dell´Interno. Un bilancio che potrà essere presentato in pareggio. Da ciò ne deriva che il quinquennio del dissesto si concluderà nel 2015.

Per il controllo degli atti da parte degli organi preposti per gli esercizi precedenti, invece, si partirà dal 2006. Credo che un attento controllo delle carte farà venire a galla le incongruenze e quant´altro riconducibile alla gestione allegra e fantasiosa della finanza comunale dell´allora Amministrazione in carica. Per il presente, possiamo dire con soddisfazione che dall´esercizio 2011 in poi non avremo difficoltà a presentare bilanci in equilibrio. Nel corso dell´incontro col direttore centrale della finanza locale, si è convenuto altresì di instaurare una rapporto di concertazione continua col Ministero dell´Interno per affrontare le varie complicazioni derivanti dal dissesto.

E´ chiaro che in questi anni la città è chiamata a notevoli sacrifici, ma è questa una situazione inevitabile dopo le gestioni economiche-finanziarie di chi mi ha preceduto. Si tratta - ha concluso il sindaco - di un periodo comunque transitorio che darà una ritrovata serenità economica all´Ente e rappresenterà la molla che farà scattare un nuovo processo di sviluppo per la città».


riflettiamo un po´
10/02/2012 | 10.44.18
alessandro

Egregio Sindaco, queste sue dichiarazioni che politicamente non meritano seguito, tuttavia, impongono qualche riflessione. Prima in ordine sarebbe la necessità di spiegare alla città in che modo intende pareggiare il bilancio preventivo del 2012 e non 2011. Sia più attento quando scrive comunicati. Altresì sarebbe grave questo ulteriore svarione.
Ma andiamo alla seconda riflessione a mio modesto parere più interessante. Tutti gli atti, le cose, le decisioni prodotte in questi ormai 4 anni di suo mandato, hanno confermato che questa amministrazione di centro destra, non sa amministrare. La cosa è ancora più evidente se si pensa al cambio di assessori da lei operato a fine 2010, motivandolo come un miglioramento della squadra assessoriale che avrebbe dovuto stupire comiso con effetti speciali. E ci ha stupito! Ma non solo ci ha stupito. E’ stata la mossa giusta per sovvertire i suoi numeri di maggioranza. Spieghi questo alla città che le ha dato il voto.
Davanti a questo secondo flop, si cambia strategia. Si adotta non più e non solo quella dei rimpalli di responsabilità, ma quella di far credere che infondo, i politici sono tutti uguali. Quindi, quale meraviglia se lei non ha saputo gestire il comune? Non erano buoni a farlo nemmeno quelli di prima. Però, egregio Sindaco, lei non lo fa dimostrando che tutto ciò che è stato fatto prima era sbagliato, ma insinuando che «chi» c’era prima, sarà oggetto di non si sa bene quali condanne penali. Veda, lei è fin troppo avvezzo a frequentare tribunali ( per professione ), ma poco pratico di comuni. Tant’è che dovrebbe sapere fin troppo bene che le sentenze non le emette lei ma gli organi preposti.
Ora, egregio Sindaco, non crede sia più opportuno dimostrare almeno l’ultimo anno di mandato, cosa veramente riesce a fare per la città che la ha votata, invece di ipotizzare cosa sarà in grado di fare la corte dei conti, i commissari e qualunque altro organismo preposto a fare questo, meno che lei ?


i sacrifici
09/02/2012 | 19.53.58
condor

già, i sacrifici dopo che fanno gare sportivedentro l´aeroporto, viaggi divertimento a spese del comune (che siamo noi con le nostre tasse) ora arriva la stangata comunale come se non bastassesempre a spese dei cittadini. la politica è sempre la stessa, si candidano solo ed esclusivmente x il portafoglio privato e se ne fregano dei cittadini !!!!!!!!!!!!!! ma che se ne vadano via a fare il loro mestiere di prima e non parole buttate al vento senza fatti concreti!!!!!!!!!!!!!!!!


non scherziamo
09/02/2012 | 18.13.33
jonathan

e ora sarebbe opportuno spiegare come fa alfano a portare il bilancio preventivo 2011 in pareggio, dopo solo due mesi da quando ha dichiarato che non poteva chiuderlo perchè c´era un disavanzo di 7 milioni di euro......e come fa a chiudere nel 2015 il dissesto di 30 milioni di euro. ma allora non poteva ripianare questo debito dal 2008 al 2013 senza dichiare dissesto?