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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:29 - Lettori online 683
COMISO - 29/12/2011
Attualità - La decisione votata all’unanimità dal Consiglio comunale

Troppi debiti, Comiso esce da Consorzio universitario

Dal 2008 a oggi ammonta a circa 800 mila euro il debito del Comune con il Consorsio. L’assessore Maria Rita Schembari: «Non è stata una scelta facile, ma non ci sono le condizioni per far parte del consorzio»

Dopo quasi 10 anni il comune di Comiso non farà più parte del consorzio universitario ibleo. E’ stata infatti votata all’unanimità dai consiglieri comunali, la proposta dell’assessore alla cultura Maria Rita Schembari. Votata all’unanimità anche l’immediata esecutività della decisione. «Non è stata una scelta facile – ha dichiarato l’assessore – ed è stata anche molto sofferta, ma l’attuale situazione economica del comune, ed il debito cumulato negli anni, non ci hanno permesso di continuare a far parte del consorzio». Nei fatti, il debito con il consorzio ammontante a circa 500 mila euro nel 2008, è giunto oggi a circa 800 mila euro.

Quando il comune, poco meno di dieci anni, decise di associarsi al consorzio aveva intravisto la possibilità di far parte del tanto discusso terzo polo universitario. Allora le possibilità e le aspettative di sviluppo del territorio, anche attraverso l’università iblea, erano certamente un’opportunità da non perdere. Ma oggi alla luce dei fatti relativi al mancato progetto di un altro polo universitario, ed alle contingenze economiche del comune di Comiso già in stato di dissesto, sarebbe un lusso non consentito restare a far parte del consorzio. Si chiude quindi un’epoca che ha visto speranze e saperi importati ed esportati nel territorio comisano.


Era ora...
30/12/2011 | 14.12.47
camelot

Meglio così, anche perché di speranze ce n´erano fin troppe mentre di sapere poco e niente.
L´università iblea serve a pochi (Cda,politici trombati,studenti che cercano parcheggio,ecc.) e ci costa un sacco di soldi, mal spesi.
AMEN !!!