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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:51 - Lettori online 983
COMISO - 09/02/2008
Attualità - Comiso - "Imparare giocando" vede impegnate sei volontarie

Finanziato dal Welfare progetto
di servizio civile per un anno

Per promuovere il lavoro in rete tra ente locale, scuola e famiglia Foto Corrierediragusa.it

Finanziato dal Ministero del Welfare, anche per questo anno, il progetto di servizio civile denominato «Imparare giocando», promosso dal Comune di Comiso e che vede impegnate per 12 mesi le volontarie Salvatrice Cassibba, Stefania Ignaccolo, Maria Luisa Moncada, Manuela Pepi, Danila Virdieri, Salvatrice Zago, all’interno delle scuole primarie e secondarie di 1° grado del territorio.

Gli obiettivi generali del progetto sono quelli di promuovere il lavoro in rete tra ente locale, scuola, famiglia e altre agenzie educative presenti nella nostra comunità per ridurre il fenomeno della dispersione scolastica. L’attività quotidiana delle volontarie è finalizzata a sostenere i minori nei percorsi di socializzazione e di integrazione coi coetanei, ad aiutare i ragazzi ad assumere comportamenti corretti verso i compagni, gli insegnanti e la famiglia e a far superare così atteggiamenti aggressivi ed egoistici.

In stretta collaborazione con i docenti sono programmate attività di recupero delle abilità di base e, per i bambini extracomunitari, attività di alfabetizzazione.

Ogni volontaria si occupa di uno o due bambini con particolari difficoltà di integrazione, di socializzazione e di apprendimento, offrendo loro un intervento individualizzato anche con attrazioni ludiche, lezioni di recupero, attività di animazione e supporto nelle ore curriculari.

Il progetto non si esaurisce in attività all´interno delle classi, ma prosegue anche nelle strutture sportive e ricreative quali la ludoteca «Peter Pan», per i laboratori di manualità, teatro, pittura, giochi organizzati e la piscina, i campetti di calcio. Queste sei ragazze, che hanno superato la selezione attraverso un bando, sono molto motivate e rappresentano una risorsa aggiuntiva per affrontare le criticità all´interno delle classi. L´auspicio è che i percorsi ricreativi e ludici al di fuori della scuola possano recuperare la motivazione e offrire percorsi alternativi di apprendimento.

«Auguro ? ha commentato l’assessore Ivana Latino (nella foto) ? un buon e proficuo lavoro alle sei volontarie che sin dai primi giorni hanno dimostrato dedizione, passione e solidarietà. Queste ragazze avranno modo di vivere un’esperienza esaltante che le arricchirà sotto il profilo umano e professionale. Aiutare chi è in difficoltà promuove e permette di costruire una società più coesa e solidale.»