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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:40 - Lettori online 1609
COMISO - 10/12/2011
Attualità - Denuncia pubblica e interrogazione consiliare sull’uso della pista aerea

Aeroporto Comiso, aerei a terra e... Ferrari in pista!

Conferenza stampa della Fabbrica per divulgare quello che hanno visto. Due ferrari e una Porsche corrono sulla pista dello scalo Magliocco
Foto CorrierediRagusa.it

Gli aerei non decollano, ma le Ferrari «volano» dentro lo scalo aeroportuale di Comiso (nella foto), da qualche giorno consegnato ufficialmente alla Soaco. La Fabbrica di Nichi e il Pd sono già sul piede di guerra contro l’amministrazione Alfano. Eugenio Caggia e Davide Gaglio (rappresentanti della Fabbrica) e Marco Salafia e Gaetano Gaglio (esponenti di spicco del Pd di Comiso) chiedono conto e ragione dell’accaduto. Come sia stato possibile, si domandano, in una struttura ancora chiusa e senza sistemi di sicurezza? Hanno convocato la stampa per raccontare e divulgare quello che hanno visto, filmato e fotografato dentro il recinto aeroportuale: due Ferrari e una Porche sulla pista che corrono sotto lo sguardo del contento sindaco.

Tutto comincia da un comunicato stampa del Comune di Comiso datato 6 dicembre. Il sindaco Giuseppe Alfano annuncia la «guida sicura in Ferrari». Parla di un evento di solidarietà in cantiere per la prossima primavera presso l´aeroporto di Comiso che nasce dalla collaborazione tra il Comune di Comiso e il Club Ferrari Ragusa.

«Si tratta –scrive Alfano- di una interessante e originale iniziativa che mi è stata proposta dal Club Ferrari esistente in provincia di Ragusa finalizzata a una concreta solidarietà nei confronti delle famiglie comisane che vivono momenti di forte difficoltà economica. I proprietari dei vari modelli di automobili Ferrari metteranno a disposizione le proprie autovetture per quanti, pagando un modesto ticket, desiderano effettuare una prova alla guida di queste prestigiose e mitiche autovetture sulla pista dell´aeroporto. I proventi saranno destinati dal Club agli uffici comunali dell´assessorato ai Servizi sociali che provvederanno a destinarli ai bisogni delle famiglie secondo le esigenze concrete. È un´idea bella che coniuga felicemente da un lato l´aspirazione di chi ambisce a guidare, almeno una volta nella propria vita, un bolide come la Ferrari, magari provando l´ebbrezza della velocità estrema, e, dall´altro lato, la volontà di fare qualcosa di utile per chi dalla vita ha avuto molto nei confronti di chi è stato meno fortunato».

Quanto accaduto basta e avanza per scatenare un putiferio. Espolodono la Fabbrica di Nichi e il Partito democratico. «L’aereoporto di Comiso –scrive la Fabbrica- attende ancora l’avvio delle attività nonostante da tre anni l’Amministrazione comunale ne annunci l’apertura per l’estate successiva. Risolti i problemi relativi al sedime, reperite le risorse per i controllori di volo, ultimati i collaudi, la struttura è stata finalmente consegnata alla società di gestione, la SOACO. Da quel momento è stata attivata la vigilanza e la gestione è passata dalla ditta responsabile dei lavori al Comune e subito dopo, quasi contestualmente alla SOACO.

Guarda caso il giorno successivo, improvvisamente, il sindaco di Comiso annuncia una iniziativa inverosimile in collaborazione con il Club Ferrari di Ragusa da realizzare in primavera, prima dell’avvio delle attività dello scalo. I cittadini comisani avrebbero potuto girare in Ferrari, pagando un ticket da devolvere in beneficienza, sulla pista dell’aereoporto.

E’ ammissibile che un sindaco accompagni privati cittadini a provare i propri bolidi su una pista pubblica senza alcuna misura di sicurezza? Chi ha aperto i cancelli e con quale autorizzazione o autorità? La SOACO era a conoscenza dell’iniziativa? Al di là delle domande l’impressione che ne abbiamo ricavato è quella di una comitiva che in spregio dell’etica politica e del buon senso si è dedicata ad un pomeriggio di svago. Usufruendo però di una struttura nostra ed accompagnata dal Primo cittadino di Comiso».

Il Pd presenterà lunedì una dettagliata interrogazione al sindaco per sapere «a che titolo il sindaco Giuseppe Alfano era presente il pomeriggio del 3 dicembre scorso all’interno della struttura dell’aereoporto di Comiso, se nell’esercizio della sua funzione o meno; se insieme al Sindaco fossero presenti dipendenti del Comune di Comiso nell’intervallo orario che va dalle 15.00 alle 18.00 all’interno della struttura e con quali compiti, in base a quale disposizione interna e con quali atti amministrativi tali disposizioni siano state impartite; a che titolo e con quale autorizzazione i soggetti privati che sono documentati nelle immagini diffuse erano presenti il pomeriggio del 3 dicembre ultimo scorso all’interno della struttura dell’aereoporto di Comiso; di chi fosse la responsabilità della struttura il giorno 3 dicembre 2011: ditta incaricata dei lavori, Comune di Comiso, Soaco, e quale sia il nominativo del responsabile; se Soaco fosse a conoscenza delle attività esercitate all’interno della struttura in data 3 dicembre 2011 e con quali comunicazioni ufficiali fosse stata preliminarmente allertata».

Ha collaborato Laura Incremona


Impegno
11/12/2011 | 17.06.22
AcidoModicA

Si lo apriranno...si è impegnato personalmente, l´Onorevole Nino Minardo così come s´è impegnato per la Caserma dei Carabinieri di Friggintini...sono fiducioso


Risposta ad Aristark
11/12/2011 | 8.42.14
Mimì

Spero che ti sbagli! Io viaggio spesso e non vedo l´ora di poter volare da Comiso. Certo con questa crisi economica ci dobbiamo aspettare di tutto. Chiudono le Università, gli Ospedali, tagliano treni e corse dei pulman...etc...etc
Io continuerò a sperarci.


L´AEROPORTO NON SARA´ MAI APERTO, METTETEVELO IN TESTA
10/12/2011 | 21.29.51
ARISTARK

Il ministro Passera ha dichiarato (lo ha pubblicato su La Sicilia anche oggi) che in Italia ci sono già troppi aeroporti, per cui se ne devono chiudere una ventina. Potete mai pensare che ne aprono un altro a Comiso proprio quando vogliono chiudere gli altri?
Per non dire che chi lo ha concepito ha fatto soltanto pasticci e bestialità a rotazione: dilettanti allo sbaraglio!
Perciò tanto vale farci un´altra cosa, magari una coltivazione di preziose cipolle.