Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:21 - Lettori online 974
COMISO - 18/11/2011
Attualità - Intervento di Bellassai del Pd

Mercato contadino in autogestione a Comiso?

L’amministrazione comunale inaugura il «mercatino contadino» e dopo appena un mese si accorge di non essere in grado di sostenere i costi del personale per il montaggio dei gazebo

Il mercatino contadino in autogestione? Il comune non ha più soldi per contribuire alle spese. Il segretario Pd, Gigi Bellassai (foto) denuncia l’amministrazione comunale di non essere riuscita a «farsi i conti in tasca».

L’amministrazione comunale inaugura il «mercatino contadino» e dopo appena un mese si accorge di non essere in grado di sostenere i costi del personale per il montaggio dei gazebo. Nella nota di Bellassai si legge che appare quantomeno strano che l’amministrazione Alfano «inauguri in pompa magna il «mercatino contadino», e che si accorga dopo solo un mese che non ha i soldi disponibili per pagare il personale comunale addetto al montaggio dei gazebo». A detta del rappresentante Pd, gli amministratori comunali hanno invitato i produttori che partecipano al mercatino, ad attrezzarsi con mezzi propri e con soldi propri acquistando eventualmente i gazebo e montandoli e smontandoseli da se. «A questo punto – continua Bellassai - viene da chiedersi perché il merito di questo mercatino dovrebbe andare a questa amministrazione, visto e considerato che il consorzio Valle dell’ Ippari ha speso circa 10.mila euro per l’acquisto dei gazebo, e che il comune doveva mettere a disposizione solo il personale per montarli e smontarli!

Ma ormai non c’è più da farsi meraviglia. Un’amministrazione che in quasi quattro anni non ha fatto altro che lamentarsi dei debiti trovati, che si accorge di essere in dissesto dopo spese dissennate che nessuna ricaduta hanno avuto sul territorio, un’amministrazione che addebita la propria incapacità a quella passata, un’amministrazione che si mette da sola in minoranza al consiglio comunale e che non si vuole prendere la responsabilità di approvare i bilanci, non può stupirci se non riesce nemmeno a farsi i conti in tasca per valutare se può o non può affrontare alcune spese». La nota di Bellassai si conclude affermando che «davanti al totale fallimento politico ed amministrativo, gli amministratori comunali stanno lì ben saldi alle poltrone in attesa di completare l’opera di devasto che è cominciata il 16 giugno 2008».

Intanto pare che trovi sempre più conferme l’ipotesi di una dichiarazione di dissesto, come espressamente riferito dall’assessore al bilancio Dante DiTrapani che ieri, durante l’incontro con le delegazioni sindacali in merito ai mancati pagamenti di alcune mensilità dei dipendenti comunali, ha esternato questa intensione da parte dell’amministrazione. DiTrapani ha infatti dichiarato che è già pronta tutta una documentazione con la quale si accerterà quale sia l’origine dei debiti del comune di Comiso e di chi siano le responsabilità.


Sempre a rinfacciarsi colpe...
20/11/2011 | 16.07.32
Davide Nicaso

L’assessorato ha ragione: che i gazebi se li montino autonomamente i contadini ambulanti del mercatino locale. L’amministrazione è sufficiente che metta a disposizione l’area dove svolgere questo commercio, il resto deve essere a cura dei commercianti, compresa la pulizia dell’area (se la concessione dell’area fosse a titolo gratuito).
Il PD che si lamenta sempre e continua a fare guerra a modo proprio (assai discutibile, com’è comunque discutibile il modo con cui la maggioranza risponde alle frecciate dell’opposizione) perché non si preoccupa di capire come mai il 16 giugno 2008 non ha vinto?