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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 732
COMISO - 06/11/2011
Attualità - Si tratta di O.H., diversamente abile dalla nascita

Disabile su una sedia a rotelle "prigioniero" in casa

Sulla vicenda, è intervenuto anche l’ex assessore ai lavori pubblici, Michele Zisa
Foto CorrierediRagusa.it

Disabile su sedia a rotelle resta "prigioniero" in casa per 5 mesi. Non può uscire perché la strada davanti a casa, ovvero via Biagio Pace, è dissestata (foto). È uno dei tanti danni collaterali causati dall’interruzione dei cantieri di lavoro finanziati dalla regione. I cantieri sono stati aperti verso maggio, ma i soldi si sono finiti, e le strade sono rimaste smantellate.

A subirne il maggiore disagio sono i residenti, ma nello specifico, un giovane O.H. , disabile dalla nascita, residente in via Biagio Pace, conosciuto da tutta la comunità perché il giovane era solito fare una passeggiata accompagnato dalla madre, su di una sedia elettrica che gli consentiva di camminare lungo le vie del paese. Da giugno però, il giovane è prigioniero in casa perché la strada è completamente impraticabile.

Sulla vicenda, è intervenuto anche l’ex assessore ai lavori pubblici, Michele Zisa, che ha dichiarato : «A maggio il Sindaco Alfano e la sua giunta annunciava con enfasi che erano partiti i cantieri di lavoro relativi alle vie Pellico, Meli e Pace. Oggi a 5 mesi di distanza non si sa più niente. Ma la vicenda raggiunge il vertice dello scandalo nella via Biagio Pace. Essa è rimasta completamente sventrata e tristemente offerta agli sguardi increduli dei residenti e dei passanti. Le giornate lavorative sono finite, i soldi della regione sono finiti e ora chi farà le opere?

È veramente una vergogna per noi cittadini di Comiso avere questi amministratori inetti, incapaci, cinici, interessati alla poltrona e soprattutto senza alcun senso di dignità politica e civica». Il comune intanto, ha dovuto affidare i lavori per il completamento del cantiere ad una ditta privata, impegnando somme comunali, oltre quelle che erano state stanziate dalla regione.