Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 896
COMISO - 01/11/2011
Attualità - L’Enac convoca tutti nella Capitale

Tutti a Roma per il futuro dell´aeroporto di Comiso

Si discuterà della futura apertura del "Magliocco"

L’Enac convoca tutti a Roma. Si discuterà della futura apertura dell’aeroporto di Comiso con i rappresentanti della Soaco, dei Vigili del fuoco, e con il sindaco Peppe Alfano. La consegna della struttura alla Soaco è insomma avviata e la riunione servirà anche per mettere a punto il verbale di consegna alla società di gestione.

La riunione convocata dall’Enac è un passaggio importante anche se Giovanni Gulino, vicepresidente della Sac, che di Soaco è partner maggioritario, ha sollevato in varie occasioni le sue perplessità evidenziando punti critici ancora irrisolti come l´assenza delle dovute garanzie per aprire la struttura; le pressioni del territorio perché si apra; l´assenza di probanti fattori economici e di sistema per lo sviluppo dell´aeroporto, come un apposito progetto di sviluppo turistico; i costi per le incentivazioni alle compagnie low-cost, non sopportabili dagli enti locali.

A Giovanni Gulino ha risposto subito Roberto Sica presidente della Fnaarc che dice: « Le procedure di consegna sono state praticamente completate; le esigenze di start-up possono essere finanziate con i 4 milioni e mezzo messi a disposizione dalla Regione; sono state espletate tutte le incombenze burocratiche; il sindaco di Comiso ha già sollecitato la conferenza di servizio tra gli enti coinvolti. Rimane sullo sfondo il "vulnus" del mancato finanziamento da parte del governo nazionale dei servizi al volo, riconosciuti a tutti gli altri scali aerei nazionali con lo stesso status. Su questo non demorderemo». Robderto Sica chiede dunque a Sac e Soaco di «dare corso al ritorno del corposo investimento. Se non lo facessero, metterebbe a repentaglio il proprio bilancio e quelli dell´intero territorio!».


02/11/2011 | 18.16.52
Francesco

Il vero , unico grande errore della vicenda in argomento è stato quello di consentire , alla Sac di Catania , di diventare l´azionista di maggioranza.
La predetta società non ha alcun interesse ad avviare l´aeroporto di Comiso , perchè questo le costerebbe parecchio in termini di traffico sottratto al Bellini di Catania.
Il bacino d´utenza è lo stesso!!
In buona sostanza la Sac ha più vantaggi a tenere chiuso Comiso che ad averlo funzionante.
WindJet poi , leggi Pulvirenti e C. , ha tutto da perdere dall´ingeresso nella sua area di una compagnia come Ryanair.
Se invece di Sac ci fossero stati i milanesi di Sea o la società Aeroporti di Roma , oggi si volerebbe.


e i nostri grandi politici
02/11/2011 | 16.20.03
franco

è proprio vero....è una vergogna nazionale...ma i nostri grandi politici della provincia di ragusa dove sono?
nessuno lo sa´....ma è facile immaginare perchè sono in silenzio...si preoccupano di far seccare il grandissimo ministro del nord...loro compare di maggioranza al governo....però poi hanno il coraggio ( faccia tosta )di venire a cercare i voti per essere eletti a roma......
e per rappresentare chi? loro stessi! solo loro stessi.........e la nostra provincia muore di fame.......


è ora di agire
02/11/2011 | 9.32.24
giovanni

basta! non se ne può più di questa presa i giro da parte di Sac e Soaco! L´abbiamo capito tutti che non hanno alcuna intenzione di aprire l´aeroporto!
A questo punto intervengano le autorità espropriando la SAC dalle quote azionarie della Soaco per manifesta incapacità e manifesta non-volontà di gestire l´aeroporto!
L´esproprio per pubblica utilità è uno dei mezzi che lo Stato ha a disposizione per realizzare opere pubbliche: usiamolo! Bisogna dare un ultimatum a questa gente che sta trascinando alle lunghe questa questione in modo vergognoso!