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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 825
COMISO - 12/10/2011
Attualità - Il sindaco interviene duro sul dibattito relativo alla tassa rifiuti

Alfano: "Da delinquenti invitare a non pagare tarsu"

Il capo dell’amministrazione spera di potere abbassare in futuro le aliquote della tassa

Il sindaco Alfano fa una dura analisi sulla seduta consiliare di martedì sera dove è passata con 11 voti su 18, la mozione di revoca degli aumenti Tarsu. «E’ un atto delinquenziale istigare la gente a non pagare le tasse sulla spazzatura». La tarsu va pagata. Questa la volontà del primo cittadino che, al contempo, ne spiega dettagliatamente i motivi, offrendo anche la speranza che in futuro le aliquote della tassa, si abbasseranno.

«L´aumento della Tarsu – spiega Alfano - non è legato all’introduzione della raccolta differenziata, come invece taluni si ostinano a far credere. Anzi, l´averla istituita, ci ha permesso di contenere l´aumento al 30 per cento. I costi di conferimento, infatti, sono passati da una media di circa 110mila euro al mese nel periodo tra gennaio e luglio di quest´anno a circa 55mila euro negli ultimi due mesi. Tra agosto e settembre abbiamo raggiunto una percentuale di differenziata di circa il 40%. Questo trend sarà in aumento per il futuro e ciò ci consentirà di diminuire l´aliquota relativa alla Tarsu il prossimo anno.»

Un passaggio del primo cittadino anche sulla revoca della delibera della tarsu, votata da 11 consiglieri su 18. «Oggi non sarebbe più tecnicamente possibile revocare gli atti di aumento sia delle aliquote Tarsu sia di quelle idriche. Mi sarei aspettato che i consiglieri comunali avessero ragionato nei termini di una prospettiva futura, l´occasione è senza dubbio la discussione del bilancio preventivo: solo in quella sede può essere verificato se è possibile ricavare dai vari capitoli le risorse economiche da destinare ai servizi di raccolta e conferimento dei rifuti e idrico. E’ facile ipotizzare che il ruolo della Tarsu, nell’anno 2012, grazie alle ottime percentuali di differenziata sin qui registrate subirà, fortunatamente per i cittadini, un sensibile ridimensionamento, iniziando a scendere su livelli più sopportabili Invece si è preferito cavalcare la tigre della demagogia e del tanto peggio tanto meglio».