Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 803
COMISO - 11/10/2011
Attualità - Inferiore alle aspettative l’introito della tarsu

Tarsu a Comiso: incassi flop, solo 150 mila euro

Sono state previste entrate per 4 milioni di euro… La città non risponde all’importante novità

L’amministrazione comunale prevede quattro milioni di introiti dalla Tarsu, ma a due giorni dalla scadenza della prima rata, sono entrati solo 150 mila euro nelle casse comunali. Dati da fare paura quelli emersi durante l’incontro tra il sindaco Alfano, accompagnato dalle rappresentanze sindacali della Cigl e Cisl, ed il prefetto Giovanna Cagliostro, tenutosi ieri mattina. L’incontro era già stato programmato due settimane fa, per cercare di far fronte al problema degli stipendi dei 400 dipendenti comunali che aspettano ancora lo stipendio del mese di settembre, ed a breve, quello di ottobre. Numeri allarmanti che, sebbene ancora parziali, fanno già presagire che i quattro milioni di euro previsti, non entreranno nemmeno sommando le due future rate. Oltre che allarmanti, i risultati sono sconfortanti se rapportati agli anni precedenti quando, la percentuale di utenti paganti, si attestava attorno al 60/65 per cento, per un totale annuo di circa due milioni di euro.

La città pare che abbia risposto male agli aumenti apportati alle aliquote della tarsu, che ammontano al 30% rispetto al passato molto recente. Le cause potrebbero essere molteplici tra cui forse, tre fondamentali: la crisi economica, la disoccupazione e i ritardi nei pagamenti di dipendenti e fornitori, l’aumento della tassa, ed una mal funzionante raccolta dei rifiuti, specialmente della differenziata. Un mix che ha prodotto una debacle dei numeri. Adesso non resta che verificare le percentuali definitive. Intanto in consiglio comunale 11 consiglieri su 18 hanno votato a favore della revoca della delibera di aumento della tassa. La mozione è passata con i voti dell´opposizione ma il sindaco non ha assolutamente intenzione di revocare l´atto amministrativo che, pertanto, verrà inviato al Tar.