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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 845
COMISO - 29/09/2011
Attualità - La firma del passaggio del terreno aeroportuale dalla Regione al territorio comisano

Aeroporto: Regione fa la sua parte, Governo assente

Soddisfatto il sindaco Giuseppe Alfano che ha firmato l’atto di passaggio con l’assessore regionale Gaetano Armao
Foto CorrierediRagusa.it

Ufficializzato il passaggio del terreno aeroportuale dalla Regione al Comune di Comiso. Queste le dichiarazioni del sindaco Giuseppe Alfano: «Da una parte si è risolto ufficialmente il problema del sedime aeroportuale. Eravamo già tranquilli nelle scorse riunioni ma l’aver siglato quest’atto alla presenza dell’assessore regionale Gaetano Armao stabilisce senz’altro un ulteriore risultato. Dall’altra, inoltre, siamo riusciti a ottenere tutta l’ex Base Nato: ciò è fondamentale per l’ampliamento dello stesso aeroporto e per tutte le operazioni che ne derivano. Con la somma stanziata dalla Regione, inoltre, la società di gestione potrà già far fronte alla prima operatività dell’aeroporto: la Soaco potrà infatti andare a comporre i suoi contratti con l’Ente di Assistenza al Volo in modo che, non appena avrà completato tutte le procedure necessarie, sarà così pronta all’apertura».

La Regione ha fatto la sua parte, il governo nazionale invece ha disatteso tutti gli impegni presi. «Purtroppo –continua Alfano- non ci sono novità su quel fronte, ma siamo fiduciosi anche perché questi ultimi risultati dimostrano che questa infrastruttura è necessaria per tutto il territorio. Un aeroporto che comincia a funzionare ha più titolo a essere trattato al pari degli altri scali: nel momento in cui sarà data operatività all’aeroporto nessuno potrà più tirarsi indietro».

Sono passati già 3 mesi da quando il coordinatore del Pdl, allora ministro, Angelino Alfano disse a Nello Dipasquale davanti agli elettori del sindaco all’interno del teatro tenda: «Dopo il tuo successo andremo insieme dal ministro Tremonti per fargli firmare il decreto». Parole elettorali, nessuno è andato a Roma da Giulio Tremonti, che a questo punto è diventato l’unico inadempiente della questione e vero ostacolo alla realizzazione dell’aeroporto. Adesso il prossimo atto sarà il passaggio della struttura alla Soaco, che dovrebbe avvenire entro la metà di ottobre.

Sopra il momento della firma con il sindaco Alfano e l´assessore regionale Armao