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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 879
COMISO - 26/07/2011
Attualità - La Regione vuole chiarezza sul Prg fermo da anni

Arriva il commissario straordinario per il Prg di Comiso

E Salvo Zago chiede le dimissioni del sindaco Alfano. «E’ un’amministrazione che passerà alla storia per i record sui commissari straordinari. Giuseppe Alfano: "Il Pd si comporta in maniera irresponsabile. Ben venga il commissario, vedrà che abbiamo agito nell’esclusivo interesse della città"
Foto CorrierediRagusa.it

Dopo l’arrivo del commissario straordinario per l’approvazione del bilancio consuntivo, arriva anche un commissario per fare chiarezza sul blocco del piano regolatore generale. E Salvo Zago (foto)chiede le dimissioni del sindaco Giuseppe Alfano. Per l’esponente del Ps l’amministrazione Alfano sarà ricordata come l’amministrazione dei record. Uno dei quali è certamente quello del numero dei commissari, dato che anche per il PRG l’autorità regionale è stata costretta ad inviarcene uno».

I vincoli del PRG approvato il 4 dicembre 2001 sono scaduti e dovevano essere rinnovati. Il 19 luglio del 2007 il Consiglio comunale ha provveduto ad adottare le linee generali deliberando, il 30 giugno 2009, l’aggiornamento dello schema di massima. «Il 23 marzo 2011 – spiega ancora Salvo Zago - rispondendo dopo un mese e mezzo alle richieste ufficiali del Dipartimento regionale Urbanistica che chiedeva notizie dello stato delle procedure di formazione del nuovo Prg l’Urbanistica annuncia la consegna degli elaborati entro il mese di aprile. Naturalmente, come al solito, a questa comunicazione non si dà alcun seguito effettivo e concreto. E così l’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente, competente in materia, preso atto che dal 30 giugno del 2009 non si è mossa foglia e che dopo più di due anni non si è ancora pervenuti all’elaborazione definitiva del PRG, si è visto costretto a nominare il commissario ad acta per provvedere in sostituzione del sindaco, con spese a carico del Comune di Comiso, alla definizione dell’iter di formazione del PRG».

Zago continua affermando che da qualche anno Comiso è amministrata più dai commissari che dal sindaco e dalla giunta. «Sarebbe ora – ha concluso Zago - di mettere fine a questa lenta agonia per il bene di tutti i cittadini e forse anche per quello degli amministratori stessi, prima di stabilire ulteriori record negativi, e lasciare il posto ad un altro commissario, questa volta l’ultimo e definitivo, che traghetti Comiso alle elezioni, restituendo ai Comisani il governo della città.

Immediata la risposta del sindaco Giuseppe Alfano sull´argomento. «Apprendiamo dal Partito Democratico, ancor prima che ricevere notifica da parte della Regione Sicilia, dell´arrivo di un commissario ad acta per l´approvazione dell´importante strumento urbanistico. Notizia, che di certo non scalfisce la nostra tranquillità, certi di aver lavorato sul PRG in maniera regolare e lecita, ma che pone uno spunto di riflessione sulla celerità che gli stessi componenti del Pd hanno nel recepire tali notizie: o sono dei cartomanti con facoltà precognitive, oppure hanno macchinato, vista la contiguità con il Governo regionale, perchè ciò accadesse! Comunque, registriamo gli ennesimi allarmismi confezionati ad hoc dall´opposizione, che dimentica però di specificare come l´arrivo del commissario regionale è figlio di una volontà politica, la loro, che oramai da tempo viaggia sulla linea dell´irresponsabilità, di fatto ogni occasione è buona per «bocciare» in consiglio comunale la qualsiasi. Un «gioco» irresponsabile, che produce solamente danni e conseguenze negative alla città ed ai suoi cittadini. Detto questo, rispondiamo alla foga ed al livore di Zago con la tranquillità degli onesti; attendiamo l´arrivo del commissario regionale, figura terza, a cui spetterà il compito di giudicare l´attendibilità del PRG, affinchè una volta per tutte venga chiarito come lo stesso sia stato concepito senza alcuna logica di favoreggiamento, così come allude il PD, ma nel solo ed esclusivo interesse del territorio».