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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 759
COMISO - 16/01/2008
Attualità - Comiso - L’inaugurazione a marzo

Agricoltura: centro innovazione
all´aeroporto "La Torre"

Per la filiera delle colture protette e del Polo per la qualità delle filiere agroalimentare Foto Corrierediragusa.it

In fase di completamento i lavori per la realizzazione nell’aeroporto di Comiso di un Centro di innovazione per la filiera delle colture protette e del Polo per la qualità delle filiere agroalimentare, interamente finanziato dalla Regione per un importo di 180 mila euro. I lavori sono ormai quasi terminati e si prevede l’inaugurazione per il prossimo mese di marzo.

«L’iniziativa è il frutto di un accordo ? ha spiegato l’assessore all’Agricoltura Luigi Bellassai - per il quale si lavora da oltre tre anni in stretto raccordo con i funzionari del settore IX dell’assessorato regionale Agricoltura che operano a Comiso i dr. Biagio Dimauro e Giuseppe Morando, gli obiettivi che si intendono raggiungere sono: la costituzione di un centro di innovazione attraverso i Servizi allo Sviluppo con le Unità Operative Specializzate Ortoflorovivaismo e Colture protette e innovazione tecnologica del Distretto di Ragusa volto a fornire agli operatori serricoli un supporto per la valorizzazione della filiera delle colture protette; la costituzione di un Polo per la Qualità volto alla promozione della qualità nelle filiere agroalimentari siciliane, lo studio e la divulgazione delle possibili alternative all’uso del bromuro di metile in ortoflorovivaismo; lo studio e la definizione di una struttura terricola che sia da modello per le nuove condizioni produttive della serricoltura del bacino del Mediterraneo; la definizione e la divulgazione di protocolli di produzione relativi a tecniche innovative idonee ad esaltare le potenzialità quanti-qualitative delle coltivazioni in ambiente protetto.

Il potenziamento del sistema vivaistico viticolo dell’area di Comiso per valorizzare le barbatelle tipiche e quelle innestate, la definizione di modelli produttivi, nelle colture protette, coerenti con le problematiche della sostenibilità ambientale; la costituzione di una scuola di formazione sulle colture protette; l’attivazione di progetti formativi volti alla qualificazione delle risorse umane , del lavoro dipendente ed autonomo. Lo studio e la valutazione delle produzioni da destinare alla IV gamma che hanno un elevata quantità di servizio e quindi alto valore aggiunto, lo studio e la ricerca per la comprensione delle problematiche di filiera e delle migliori metodologie applicative dei sistemi qualità; la formazione, la promozione, sensibilizzazione e la diffusione della cultura della qualità; l’erogazione di servizi specifici sulla qualità.

«L’agricoltura del nostro comprensorio ? ha aggiunto l’assessore Bellassai ? afflitta da una crisi senza precedenti, oltre a dover affrontare note difficoltà strutturali (distanza dai mercati; incapacità ad aggregarsi in stabili e forti organizzazioni di produttori; strutture, mezzi di produzione e tecnica non sempre all’altezza di garantire produzioni programmate nel tempo e della qualità e omogeneità richiesta, servizi di assistenza tecnica sia numerica e talvolta anche tecnicamente non adeguate alle necessità), devono sempre più confrontarsi con un mercato caratterizzato da una domanda in misura crescente controllata dalla Grande distribuzione e dalla Distribuzione Organizzata e sempre più orientata verso «prodotti riconoscibili» (Marchio), ad alto contenuto salutistico (integrato-biologico) e «percorso noto» (rintracciabilità), pertanto è necessario Trasferire e diffondere le innovazioni di prodotto e di processo, migliorare le capacità professionali ed imprenditoriali degli operatori; favorire la diffusione delle produzioni integrate e biologiche, dare più peso alla qualità del mercato.

In questo senso con la realizzazione del Centro per l’innovazione e del Polo per la qualità presso l’area dell’Aeroporto, il Comune di Comiso con il supporto della regione vuole fornire uno strumento utile ai produttori della fascia trasformata, ad essere più competitivi puntando sempre di più sulla qualità».