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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:08 - Lettori online 977
COMISO - 16/01/2008
Attualità - Comiso - A cura della Protezione Civile comunale

Esercitazione sulla prevenzione dei rischi idrogeologici

Per divulgare informazioni sulle norme comportamentali Foto Corrierediragusa.it

Si è conclusa l’esercitazione sulla prevenzione dei rischi idrogeologici, nel territorio di Comiso, a cura della Protezione Civile comunale. Questo il bilancio fatto dall’assessore al Territorio e Ambiente Luigi Bellassai: « Il nostro purtroppo, è un territorio vocato ad un alto rischio idrogeologico, proprio a causa della presenza idrografica di tre grossi torrenti che ne attraversano il centro urbano: il torrente Cucca, il torrente Petraro ed il torrente Porcaro.

La stessa storia di Comiso ci racconta che in passato si sono verificati molti casi di inondazione, soprattutto in via Papa Giovanni XXIII, dove si sono avute morti causate dalle ondate di piena del torrente Cucca, che trova proprio in questa strada il suo naturale alveo. Oggi fortunatamente grazie alla sinergia tra diversi attori ed enti che tutelano la sicurezza della cittadinanza, siamo in grado di potere prevedere eventuali fenomeni calamitosi.

Proprio per questo motivo abbiamo voluto effettuare questa maxi esercitazione che, se da un lato ha avuto come obbiettivo quello di divulgare informazioni sulle norme comportamentali, dall’altro ha voluto testare il funzionamento della macchina da mettere in moto, in caso di emergenza idrogeologica. Così, tra venerdì e domenica si è attivata l’esercitazione di allertamento e intervento. Innanzitutto è stata verificata l’efficienza delle comunicazioni tra prefettura,dipartimento provinciale di Protezione civile e comunale.

In seconda istanza, si è proceduto alla verifica delle manovre di evacuazione nelle scuole e degli immediati interventi di salvataggio di persone o di mezzi di trasporto travolti dalla piena. Il bilancio di tutto ciò che è avvenuto in questi tre giorni non può che essere positivo. Va evidenziata la grande collaborazione delle scuole di Pedalino, frazione comisana, la scuola De Amicis che, tramite lo staff di maestre debitamente informate, è riuscita in pochi minuti a mettere in sicurezza tutti gli alunni. Grande anche la collaborazione dell’istituto di ragioneria e di liceo scientifico G. Carducci, dove in 30 secondi, tutto il personale docente e non, ha effettuato la manovra di evacuazione di circa 600 alunni.

In ultimo ma non certo per importanza, è stato fondamentale il lavoro di coordinamento del dipartimento provinciale di protezione civile, dove il dirigente, l’ing. Chiarina Corallo, ha messo in moto tutto il personale specializzato in forza al dipartimento stesso. Positivo anche il lavoro del corpo dei vigili del fuoco provinciale che è intervenuto nel recupero di una vettura e di una vittima, trasportati dalla piena nel fiume Ippari, attraverso il nucleo di intervento e salvataggio fluviale e marittimo. Risposta immediata e positiva anche dai vigili urbani di Comiso, dall’ufficio tecnico, dalle associazioni di volontariato come i Rangers, i volontari di protezione civile ed il Club radio Cb, senza i quali non si sarebbe potuto procedere ad effettuare la maxi esercitazione.

Insomma un concorso unanime di intervento e collaborazione da parte di tutte le componenti presenti sul territorio. Abbiamo fatto tanto ma il successo di questi tre giorni ci deve spingere a fare di più, a fare meglio a creare e formare una cultura territoriale ed una sensibilità,già evidente,ma che deve essere ancora più radicata in un contesto che purtroppo non è esente da rischi di tale natura«.