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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:38 - Lettori online 764
COMISO - 05/06/2011
Attualità - Il Pd scettico sugli annunci positivi per lo scalo aeroportuale

Digiacomo: «Sigilleremo i check-in di Fontanarossa»

Il parlamentare regionale smorza gli entusiasmi di chi crede che tutto si è risolto e annuncia un’altra clamorosa protesta

«Sigilliamo i check-in dell’aeroporto di Catania. Chiusi noi, chiusi tutti». Pippo Didigiacomo (Pd) torna alla carica con proteste plateali. Il deputato regionale del Pd continua la sua battaglia a favore dell’apertura dell’aeroporto di Comiso. Ritardi, ostacoli, silenzi e rinvii, ma anche notizie quasi confortanti su date di inizio dei collaudi, lo convincono poco. Secondo Digiacomo, nessun passo avanti è stato fatto. Di recente proprio lui, aveva dichiarato che nel 2008, la struttura era completa al 90 per cento, e che in pratica in trentasei mesi, nulla di nuovo era stato avviato.

Già nel luglio del 2010, Digiacomo era stato artefice e protagonista assieme a migliaia di persone, della prima manifestazione di protesta, incatenandosi per un giorno davanti ai cancelli del Magliocco. Da allora, in quasi un anno, molti sono stati gli incontri a Roma da parte del sindaco Alfano, molte le garanzie dell’onorevole Nino Minardo, ma pochi i fatti. Lo stesso ministro dei trasporti, Altiero Matteoli, in visita a Comiso a gennaio, aveva promesso che sarebbe tornato in giugno, per brindare a champagne, l’apertura della struttura.

«Nessun passo avanti concreto per l´apertura dell´aeroporto di Comiso – commenta Digiacomo- Solo silenzi, "vediamo", "poi", etc..: Roma tace e il Comune di Comiso, dopo anni dal completamento dei lavori, ancora deve collaudare l´impianto. Pertanto, domenica 3 luglio, andiamo a sigillare i check-in dell´aeroporto di Catania. Ovviamente, nel nostro radicato pacifismo rimaniamo cultori della non violenza ma...chiusi noi, chiusi tutti!".