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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:39 - Lettori online 679
COMISO - 25/05/2011
Attualità - Presentato il Comitato cittadino per i referendum

La Fabbrica di Nichi si organizza per la consultazione referendaria

C’è compattezza per bocciare il piano del nucleare
Foto CorrierediRagusa.it

Si è svolta presso la sede della fabbrica di Nichi di Comiso, la conferenza stampa di presentazione del Comitato Cittadino per il Sì ai referendum del 12 giugno. Al comitato referendario, hanno aderito: Partito Democratico Comiso, Giovani Democratici Comiso, Progresso Sud, La Fabbrica di Nichi Comiso, Rete degli Studenti Medi Comiso, Sel, Rifondazione Comunista, Movimento Libertà e Lavoro, Verdi ,Mpa, Cgil e Uil, Associazione Spazio Libero Sicilia, Associazione Le Ali, Ecodem, Gruppo Donne PD Comiso e Cittadinanza attiva di Comiso. Dagli interventi registrati, è venuta fuori innanzitutto la necessità di propagandare il referendum e i vari punti da abrogare attraverso lo strumento referendario.

«Se si parla di energia nucleare – ha affermato Michele Zisa di Progresso Sud – è giusto dire che è una bugia sostenere che i costi del nucleare siano minori rispetto ad altre fonti di energia, e che oggi il nucleare non presenti rischi. Per non parlare poi del tema sulla privatizzazione dell’acqua, dove si potrebbe portare l’esempio di alcuni comuni come Santa Croce, dove la gestione privata dell’acqua, sta producendo diffuso malumore ed in gestibilità dei costi da parte degli utenti».

Sul legittimo impedimento è intervenuto Filippo Dicara dei verdi: «La legge deve essere uguale per tutti i cittadini e non possono esistere scorciatoie per nessuno perché nessuno è al di fuori o al dì sopra della legge». «Il governo di centro destra – ha aggiunto Gigi Bellassai segretario Pd – vuole privare gli italiani di uno strumento democratico come il referendum, e tocca a noi, partiti di opposizione, risvegliare la coscienza civica dei cittadini, di tutti i cittadini, perché non ci può essere una divisione politica su certi temi fondamentali come l’acqua che deve restare pubblica, le centrali nucleari da non realizzare, il legittimo impedimento che vorrebbe fare distinzioni sull’applicazione della legge».

Nella foto da sinistra: Carmelo DiBona (Fabbrica di Nichi), Michele Zisa (Progresso Sud), Filippo Dicara (Verdi), Gigi Bellassai (Pd), Raffaele Insacco (Cittadininanza Attiva), Teresa Aramini (Gruppo donne Pd)