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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:15 - Lettori online 1088
COMISO - 16/05/2011
Attualità - Botta e risposta fra il consigliere del Pd Fianchino e l’assessore Dante Di Trapani

Consuntivo non presentato, rischio commissariamento?

L’assessore al Bilancio: «Il rischio di un commissariamento, paventato da Fianchino, è del tutto infondato perché la giunta ha approvato entro il 30 aprile, il bilancio consuntivo, addirittura con un avanzo di 17 mila euro

Fabio Fianchino, consigliere Pd, ha annunciato che è scaduto il 30 Aprile 2011 il termine massimo per l’approvazione da parte del Consiglio comunale del bilancio consuntivo 2010, e nonostante la circolare di sollecito del 24 marzo 2011 da parte dell’assessore regionale delle autonomie locali e della funzione pubblica, Caterina Chinnici, si rischia anche questa volta il commissariamento che, secondo Fianchino, oltre a mortificare l’intero Consiglio comunale, graverebbe ulteriormente sulle casse dell’Ente.

«Situazione, questa – ha dichiarato il consigliere Pd - che attesta sempre di più l’incapacità politico-amministrativa di questa giunta che continua a ignorare i termini per gli adempimenti di legge. In più occasioni ci siamo chiesti quale sia il motivo per cui tutti gli strumenti finanziari tardano a essere portati all’attenzione del massimo consesso civico. Forse il motivo risiede nel fatto che il sindaco, dopo aver creato il deficit strutturale dell’Ente a partire dal 2009 (certificato nella relazione al rendiconto del precedente collegio dei revisori) a causa della scellerata condotta nella gestione delle risorse e delle spese, teme il confronto con la nuova geografia politica venutasi a creare in Consiglio comunale».

Immediata la replica dell’assessore al bilancio Dante Di Trapani: «Il rischio di un commissariamento, paventato da Fianchino, è del tutto infondato perché la giunta ha approvato entro il 30 aprile, il bilancio consuntivo, addirittura con un avanzo di 17 mila euro. Inoltre, il regolamento comunale prevede che dopo approvazione della giunta, ci sia un lasso di venti giorni durante i quali il bilancio passa attraverso la verifica dei revisori dei conti. A questi vanno aggiunti altri venti giorni prima della presentazione al consiglio comunale che deve approvarlo o meno. Vorrei chiedere comunque a Fianchino, quando, in passato, questi termini siano stati rispettati».