Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 689
COMISO - 11/05/2011
Attualità - Scambio di accuse fra il sindaco e l’ex per il «Regina Margherita»

Alfano e Digiacomo ai ferri corti per l´ospedale

Il sindaco tuona contro l’Asp 7 di Ragusa e contro Digiacomo: «Riunione burla e Digiacomo difensore d’ufficio dell’Asp 7 di Ragusa»! L’ex replica: «Alfano è uno zero tagliato!»
Foto CorrierediRagusa.it

Secondo il primo cittadino casmeneo nessuna proposta seria è arrivata dal direttore generale Ettore Gilotta se non quella di aggiungere otto posti letto per la riabilitazione e la lungodegenza. «Sotto il silenzio dell´onorevole Giuseppe Digiacomo – ha dichiarato Alfano - sempre più difensore d´ufficio dell´Asp 7 di Ragusa, si continuano quindi a prendere in giro i comisani. Nulla è stato detto, infatti, sul mantenimento del pronto soccorso che sarebbe trasformato in un´area di emergenza senza contorni chiari e definiti e senza garanzie per la salute dei cittadini che, in questa malaugurata ipotesi, non saprebbero nemmeno dove sarebbero indirizzati, per cui l´emendamento Digiacomo approvato in Commissione sanità all´Ars non è servito a sancire un bel nulla.

A questo punto – conclude il sindaco Alfano – non ci resta che prendere atto della sinergia in atto tra il direttore generale Gilotta e l´onorevole Digiacomo finalizzata al completo smantellamento dell´ospedale comisano, riservandomi di intraprendere le più opportune iniziative per la salvagurdia della struttura ospedaliera insieme ai gruppi consiliari, Pd compreso. Al più presto sarà convocato una seduta urgente del Consiglio comunale dove relazionerò sulla riunione odierna e si prenderanno le più congrue determinazioni allo scopo di mantenere il presidio ospedaliero».

La replica dell’onorevole Pippo Digiacomo, non si è fatta attendere: «Tutto si può dire del sottoscritto, tranne che rimanga in silenzio, condiscendente quando ci sono in ballo gli interessi del suo territorio: del resto, c´erano decine di testimoni. La verità è che il sindaco Alfano è uno «zero tagliato» della politica che cerca «uno» che gli si metta davanti per diventare dieci.

E spieghiamo perché: siccome lui è stato quel sindaco che ha consentito il trasferimento di interi reparti dall´ospedale di Comiso (ostetricia, pediatria, etc.) determinando le pre-condizioni della sua chiusura, adesso cerca di ricostruirsi una verginità battagliera schizzando in faccia a tutti gli isterismi politici del suo errore e del suo fallimento. Pertanto, facciamo chiarezza: noi ci stiamo battendo e ci batteremo, tra mille difficoltà ed enormi ristrettezze economiche e di personale, per rilanciare l´ospedale di Comiso e mantenere il suo pronto soccorso. Poco ci interessano le farneticazioni di chi ha portato l´ospedale di Comiso alla vigilia della sua chiusura».

Nella foto da sx Digiacomo e Alfano