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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:57 - Lettori online 773
COMISO - 02/04/2011
Attualità - Comiso: l’assessore all’Ambiente si confessa al nostro giornale

Ambiente e degrado, Amenta respinge accuse cittadini

L’assessore: «Le idee non ci mancano, purtroppo dobbiamo fare i conti con le difficoltà di cassa»
Foto CorrierediRagusa.it

Dopo quasi tre anni di amministrazione, a Comiso monta sempre più il malumore dei cittadini sulla viabilità, i parcheggi e il pessimo stato in cui versa il manto stradale su tutto il territorio. L’accusa più frequente, è quella di un certo immobilismo da parte dell’amministrazione Alfano nei riguardi di problematiche che sono fin troppo evidenti. Quindi, insediatosi da appena cinque mesi, l’assessore alla Viabilità ed Ambiente, Emanuele Amenta (nella foto) , conosciuto da tutti come Nanè, in una esclusiva per Corriere ha spiegato quali saranno gli obbiettivi da raggiungere nell’arco di tre mesi.
«Premetto – ha dichiarato Amenta – che certo non mancano le idee ed i progetti da realizzare, ma purtroppo, la prima cosa è quella di coniugare il tutto con le casse comunali che non versano in buono stato».

Ci sono comunque delle priorità sulle quali l’amministrazione sta lavorando?
«Le priorità ci sono e sono relative ai parcheggi ed alla messa in sicurezza di punti nevralgici della città. Abbiamo già cambiato, ad esempio, alcuni sensi di marcia in certe strade. Alcune sono diventate a senso unico, proprio per dare la possibilità di parcheggio da ambo i lati senza congestionare il traffico. In altre, come la via Villafranca, abbiamo invertito il senso di marcia, riuscendo a creare due arterie, una che porta fuori dall’abitato, e l’altra al centro del paese».

La gente lamenta la pericolosità di alcuni incroci dove spesso si verificano incidenti, poiché mancano semafori, rallentatori di velocità o rotatorie.
«Anche su questo, in collaborazione con l’ufficio tecnico comunale, stiamo già analizzando dove intervenire nell’arco di pochi mesi. Una rotatoria è già stata realizzata, un’altra è già in programma proprio nell’intersezione tra corso Ho Chi Minn e via Gandhi, teatro purtroppo di numerosi incidenti. Ed una terza è prevista tra via Cecov e via Livatino dove, soprattutto il venerdi durante il mercatino settimanale, il traffico è notevolmente congestionato. Inoltre, saranno regolamentati altri incroci, prima in via sperimentale e poi, nel caso, in maniera definitiva»

E per quanto riguarda il manto stradale che è devastato in quasi tutta la città?
«In realtà ci sono già molti lavori in itinere in alcune zone. Ma stiamo attenzionando le zone più dissestate per intervenire quanto prima. Inoltre è importante sottolineare che, nel capitolato d’appalto con la ditta che si occupa del rifacimento del manto, è stata inserita una clausola che riguarda la conformità dei lavori, cioè la ditta ha l’obbligo di rifare il lavoro, pagato però solo una volta, fin quando non risulta essere fatto bene».

L’ultimo passaggio dell’assessore Amenta ha riguardato la raccolta dei rifiuti solidi urbani che è tra le maggiori dolenti note.
« I comuni della provincia sono fortemente indebitati con l’ Ato ambiente, quindi è difficile, quanto meno per i quattro comuni ipparini, chiedere la realizzazione della 4° vasca di conferimento. Infatti stiamo conferendo a Motta Santa Anastasia con un aggravio non indifferente per il comune. Basti pensare che da € 35,00 a tonnellata, siamo passati a € 115,00 a tonnellata». Queste ultime dichiarazioni, hanno fatto intendere che probabilmente l’amministrazione sta valutando la possibilità di un aumento della TARSU per i cittadini. Pare infatti che il comune di Comiso, abbia un debito complessivo di circa tre milioni di euro con l’ Ato.

Infine il verde pubblico.
« La manutenzione del verde pubblico, specialmente quello delle rotatorie esistenti e da realizzare, sarà data in affidamento a ditte private che si occuperanno della cura e della manutenzione delle stesse».