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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 464
COMISO - 14/02/2011
Attualità - Comiso: il Governo ha chiesto la disponibilità al sindaco Alfano tramite la Prefettura

Dall´Arcobaleno ai tunisini, aeroporto per scopi umanitari?

Presa di posizione di Salvatore Zago sul riutilizzo delle strutture dell’ex base Nato
Foto CorrierediRagusa.it

L’aeroporto di Comiso (nella foto) accoglierà i profughi tunisini che si trovano in condizioni di emergenza.
La notizia era già trapelata da qualche giorno, ma non vi era ancora certezza sulla sua attendibilità. In queste ultime ore, se ne è accertata la fondatezza. Tant’è che sulla vicenda è immediatamente intervenuto Salvo Zago, capogruppo consiliare del Pd.

«Dopo la missione Arcobaleno, Comiso –dichiara Zago - potrebbe essere teatro di un’altra operazione umanitaria questa volta a beneficio dei profughi tunisini in condizioni di emergenza e privi di accoglienza. Come per la missione Arcobaleno anche questa potrebbe essere un’occasione utile a coniugare una straordinaria operazione umanitaria con la risoluzione delle problematiche burocratiche inerenti lo scalo ed ancora irrisolte. Alfano con i tunisini come Digiacomo con i Kosovari?»

Pare infatti che il Governo Nazionale, attraverso la Prefettura di Ragusa, abbia richiesto al sindaco di Comiso la disponibilità delle strutture abitative presenti nel perimetro dell’aeroporto per l’accoglienza dei profughi tunisini che in questi giorni si trovano in condizioni di emergenza e privi di siti accoglienza disponibili. Secondo Zago, vale la pena ricordare però come in occasione della precedente missione umanitaria l’allora Sindaco Digiacomo riuscì a capitalizzare al meglio l’impegno, difficilissimo e non indolore, garantito al Governo Nazionale con la concretizzazione dell’aeroporto, acquisendo disponibilità, credibilità ed efficienza da parte di quegli apparati statali che, oggi come ieri, bloccano l’operatività dello scalo.

«Quale migliore occasione quindi – ha concluso Zago - per conciliare un’operazione umanitaria lodevole con un ritorno concreto anche dal punto di vista infrastrutturale per la nostra città. Invito pertanto il sindaco Alfano a farsi sentire in maniera più incisiva che nel suo recente passato, nella speranza che, mutato il colore degli addendi, il risultato della somma non cambi».