Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 828
COMISO - 09/02/2011
Attualità - Comiso: fioccano le prime adesione alla protesta per la «514» del 7 marzo

Rg-Ct, Digiacomo e Nino Minardo «marciano» insieme

Il parlamentare comisano suggerisce anche di integrare la protesa con l’apertura dell’aeroporto. Il deputato modicano presenta un’interrogazione al ministro Giulio Tremonti per fare chiarezza sulla convenzione del project financing che consentirebbe l’avvio dei lavori
Foto CorrierediRagusa.it

Pippo Digiacomo (Pd) e Nino Minardo (Pdl) uniti per il raddoppio della ss 514 Ragusa-Catania (nella foto un sorpasso pericolosissimo). La manifestazione organizzata per il 7 marzo a sostegno della realizzazione di questa arteria vitale per la provincia di Ragusa, denominata «marcia lenta», vede «marciare» insieme i due deputati della provincia iblea, ciascuno per la propria competenza. A tal proposito Digiacomo ha dichiarato: «Aderisco senz´altro alla "marcia lenta" organizzata dalla Provincia per il 7 marzo; anzi, vorrei suggerire un´integrazione al contenuto della protesta, cioè quello dell´apertura dell´aeroporto di Comiso. Mi pare che questi siano due punti cruciali del sistema infrastrutturale della nostra provincia, entrambi fermi per una firma che dovrebbe essere giustapposta dallo stesso ministro. Facciamo sentire alto il nostro sdegno e la nostra sofferenza e partecipiamo in massa a questa manifestazione tutti insieme: politica, sindacati, associazioni, cittadini e dimostriamo il 7 marzo a tutta l´Italia di non essere per nulla la provincia babba».

Nino Minardo invece ha inviato un’interrogazione al ministro dell’economia Giulio Tremonti: «Ho ritenuto necessario presentare un´interrogazione al ministro Tremonti – ha dichiarato il deputato nazionale - per fare chiarezza, superare e chiarire una volta per tutte le difficoltà esistenti. Da poco più di vent’anni la Provincia di Ragusa attende il raddoppio della ss 514 che collega le città di Ragusa e Catania, arteria fondamentale e necessaria per evitare il continuo e preoccupante proliferarsi di incidenti stradali, spesso mortali. Il progetto risulta provvisto di tutti i pareri e autorizzazioni necessari ed è già stato esitato favorevolmente in sede V.I.A. e approvato dall’assessorato regionale Territorio e Ambiente. L’intervento è inserito nella programmazione pluriennale dell’ANAS S.p.A. che ha promosso la realizzazione dell’opera in regime di partecipazione pubblico-privata. Il Cipe ha approvato il progetto ed individuato la copertura finanziaria per quanto riguarda la parte pubblica dell’investimento, inoltre lo scorso luglio ha approvato la convenzione tipo tra l’ANAS s.p.a. e i futuri realizzatori del collegamento autostradale Ragusa - Catania. Con la firma di Tremonti, l’Anas potrà formalizzare il bando e far scattare la procedura della comparazione tra le offerte in campo. L´interrogazione da me presentata ieri chiede al Ministro se le rassicurazioni più volte accordatemi siano ancora in essere, ed in caso affermativo quando sarà firmata la convenzione del project financing che consentirebbe l’avvio dell’autostrada».