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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 1092
COMISO - 31/01/2011
Attualità - Comiso: decisione a sorpresa del sindaco di piazza Fonte Diana

Il sindaco Alfano inizia incontri con i residenti di Pedalino

Il sindaco: «D’ora in poi andrò fra la gente a sentire i loro bisogni». Stracqadaneo e Burrometo: «Rimanga dov’è, porti i fatti». La replica dei consiglieri di Pedalino
Foto CorrierediRagusa.it

Il sindaco Giuseppe Alfano e l´amministrazione comunale incontrano gli abitanti di Pedalino, frazione di Comiso, presso il Centro Esperia, per un confronto in merito alle problematiche legate alla frazione comisana. «Con questo primo incontro – ha dichiarato il sindaco Alfano – inauguriamo un nuovo modo di democrazia partecipata. Si tratta di una piccola rivoluzione perché da oggi il sindaco e tutti gli assessori si impegneranno in prima persona a soddisfare i bisogni della frazione. Tra i residenti di Pedalino e gli amministratori ci sarà un rapporto diretto e non più mediato. Chiunque potrà formulare proposte e iniziative interloquendo direttamente con gli amministratori».

La decisone del primo cittadino però, non ha incontrato il plauso dei consiglieri di circoscrizione, Ivana Stracquadaneo vice presidente del consiglio e rappresentante di Forza del Sud, e Vittorio Burrometo del Pd (nella foto). La Stracquadaneo ha dichiarato: «La prima cosa che non abbiamo accettato è stata la soppressione all’interno della nuova giunta, dell’assessorato al decentramento, ossia di un assessore di Pedalino. Non lo abbiamo reputato giusto perché questa frazione, grazie ai suoi rappresentanti, ha portato al sindaco più del 10% di voti, nel 2008. Reputiamo inoltre che a Pedalino ci fossero tante figure rappresentative degne di far parte della neo giunta. Per ciò che concerne la decisone di Alfano – ha concluso Ivana Stracquadaneo – di interloquire direttamente con i residenti di Pedalino, credo che non ci sia bisogno della presenza fisica del sindaco o degli assessori, ma della loro presenza con i fatti. Abbiamo tanti progetti e tante somme già stanziate, ma in due anni e mezzo, non abbiamo visto niente. Mi auguro che assieme a questa decisione, seguano i fatti».

Di sponda, Vittorio Burrometo (Pd) : «Questa decisione del sindaco, di fatto annulla il ruolo del consiglio di circoscrizione, dei consiglieri e del presidente del consiglio che rappresenta la massima espressione cittadina. Ci fa riflettere il fatto che il primo cittadino, non solo non vuole dare voce ai consiglieri di opposizione eletti dai residenti di Pedalino, ma non si fida nemmeno dei consiglieri di maggioranza eletti anch’essi democraticamente».

LA RISPOSTA DEI CONSIGLIERI DELLA FRAZIONE DI PEDALINO

I consiglieri Pdl della frazione di Pedalino, ribattono ad Ivana Stracquadaini (FdS ) e Vittorio Burrometo (Pd). In una nota, i consiglieri Sebastiano Cascone, Salvatore Distefano e Gianni Mazza, dichiarano: «La consigliera Stracquadaini lascia intendere che solo un assessore di Pedalino può conoscere e soddisfare le esigenze e le aspettative della frazione. Allora nei due anni e mezzo di cui le parla, dicendo che non è stato fatto niente, dimentica che l’assessore al decentramento è stato di Pedalino e del suo stesso schieramento politico». La replica non ha risparmiato nemmeno Burrometo. «Burrometo dimentica – concludono i tre consiglieri – che il consiglio di circoscrizione, avendo solo funzione propositiva e consultiva, deve necessariamente lavorare in sinergia con il sindaco e l’amministrazione tutta».