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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:05 - Lettori online 1110
COMISO - 25/01/2011
Attualità - Comiso: l’odissea occupazionale degli operatori dei Servizi sociali

Operatori sociali, l’ultimo stipendio risale all´estate

Il Pd di Comiso parla di danno e beffa, «perché i lavoratori hanno perso anche il posto». Replica il neo assessore ai Servizi Schirmo: «Troveremo in tempi brevi la giusta soluzione»
Foto CorrierediRagusa.it

Sei mesi di ritardo nelle mensilità destinate agli operatori dei servizi sociali. È l’ultima denuncia del Pd di Comiso nei confronti dell’amministrazione. In una nota a firma del partito di opposizione si legge: « I soggetti che si occupano di servizi essenziali, basti citare a titolo esemplificativo e non certo esaustivo l´assistenza agli anziani, ai disabili, ai richiedenti asilo politico, non percepiscono più i pagamenti dall´ente Comune ormai da diversi mesi. Si parla di ritardi nella migliore delle ipotesi di sei mesi, in alcuni casi siamo fermi addirittura a gennaio dell’anno scorso».

Secondo il Pd, le cooperative, dopo aver anticipato le retribuzioni per quanto loro possibile, sono state costrette a sospendere il pagamento degli stipendi e dunque i lavoratori si trovano adesso privi dei mezzi per il sostentamento proprio e delle proprie famiglie. Sono ancora in attesa delle spettanze maturate persino i lavoratori licenziati in seguito alla riduzione dei servizi da parte dell´amministrazione comunale. «Per loro oltre al danno della perdita del posto di lavoro anche la beffa del mancato pagamento degli stipendi arretrati».

«Appena venuto a conoscenza del problema – ha replicato il neo assessore ai Servizi sociali Salvatore Schirmo (nella foto)– già lo scorso venerdì mi sono immediatamente attivato, interessando l’assessore al Bilancio nel tentativo di reperire le somme e, se possibile, anche quelle delle spettanza arretrate. Sono fiducioso del fatto che troveremo in tempi accettabili, una giusta soluzione».