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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:29 - Lettori online 1581
COMISO - 17/12/2010
Attualità - Comiso: il presidente della Regione Raffaele Lombardo si appunta al petto il merito

Anche Tremonti firma il decreto dell´aeroporto di Comiso

Lo Stato sborserà quattro milioni e mezzo per tre anni per garantire assistenza al volo e pompieri

Anche Giulio Tremonti ha firmato il decreto con il quale lo Stato si assume gli oneri del servizio di assistenza al volo e dei vigili del fuoco necessari per l’operatività dell’aeroporto di Comiso.

Si tratta di quattro milioni e mezzo l’anno e sarà coperto dal Tesoro per tre anni, nella fase più delicata dell’avvio della struttura che potrà essere così sgravata dei costi iniziali anche se ci sono buone possibilità che l’impegno sarà definitivo. Uomini radar e pompieri saranno pagati sempre dallo Sato in considerazione dell’interesse «nazionale» dello scalo aeroportuale.

Ora tutta l’attenzione è puntata sull’apertura dell’aeroporto e sull’arrivo dei primi aerei a Comiso. Il sindaco Giuseppe Alfano è impegnato perché già in estate i primi voli siano operativi e Nino Minardo è pronto a seguire le ulteriori fasi dell’iter burocratico per far sì che non ci siano più intoppi.

Il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, da parte sua si appunta una medaglia sul petto Scrive il presidente sul suo blog «E´ sotto gli occhi di tutti il fatto che questo risultato sia strettamente connesso con la nostra battaglia volta a non far passare l´impostazione secondo la quale l´aeroporto fosse di semplice interesse regionale. Mi sono ostinato a non consentire questo declassamento che avrebbe comportato che i servizi sarebbero stati a carico dell´aeroporto stesso se non addirittura della Regione. Allora i vari corifei del governo, del centralismo e dei partiti nazionali mi criticarono e mi attaccarono. Oggi i fatti ci hanno dato ragione. Figuriamoci se, con la crisi in atto, il governo si sarebbe sobbarcato tali oneri se avesse avuto l´alibi costituito dal fatto che noi ne riconoscevamo semplicemente l´interesse regionale. E´ questo il coronamento di un impegno e di una tenacia che abbiamo voluto dimostrare per ragioni di coscienza e non certo per farci amici questo o quel deputato del Pdl che allora gridò allo scandalo perchè io resistevo".

LA VICENDA DELLA FIRMA

"Decolla" l’aeroporto. La firma del decreto interministeriale che sancisce il passaggio dell’area dell’ex base Nato dal demanio militare al comune casmeneo è di quelle che contano. Non si tratta più di speranze, di progetti, di protocolli di intesa come tanti in questi ultimi anni; c’è la certezza ormai che l’aeroporto Vincenmzo Maglicco aprirà. Se non sarà già in estate sicuramente in autunno.

Il decreto dovrà essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale per diventare operativo ma il sindaco di Comiso Giuseppe Alfano e la stessa Soaco hanno cominciato a muovere i primi passi per far sì che i primi aerei decollino dallo scalo ibleo. Il presidente dell’Enac, Vito Riggio, da parte sua ha ringraziato "il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli che con sollecitudine e sensibilità istituzionale ha accolto la proposta dell´Enac di inserire il nuovo scalo di Comiso nella rete degli aeroporti di interesse nazionale, ancorché a gestione diretta del comune di Comiso e non più a gestione Enac".

Il presidente dell´ Enac si augura anche che "il ministro dell´Economia voglia controfirmare a breve il decreto, presupposto essenziale per la certificazione da parte dell´Enac e, quindi, per l´entrata a pieno regime dell´aeroporto, che costituirà un sistema con l´aeroporto di Catania". Già ad inizio della prossima settimana una commissione tecnica della Enac sarà a Comiso per consegnare la struttura aeroportuale alla Soaco, cui tocca invece mettersi in moto per trovare i primi «clienti» per Comiso. L’interesse di alcune compagnie europee c’è ed è noto.

In prima fila Ryan air che vuole fare di Comiso l’hub più meridionale della sua rete europea che va da Helsinki fino a Trapani. C’è poi Helvetic Airways che intende sviluppare il traffico tra la Sicilia ed il centro Europa volando da e per Zurigo. Ultimo in ordine di tempo l’interesse manifestato da Eagles Airways che vuole collegare Comiso con Catania.