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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 911
COMISO - 02/12/2010
Attualità - Ragusa: positiva la missione ragusana al "Federico Fellini" di Rimini

Comiso-Rimini, prima rotta Wind Jet al Magliocco

Il presidente di Aeradria S.p.A. Massimo Masini: «Questo incontro è un punto di partenza per il nostro territorio al fine di consolidare una proficua collaborazione con la Sicilia; con la quale già dal prossimo 27 marzo, grazie all’accordo con la compagnia Wind jet, cominceremo a lavorare»
Foto CorrierediRagusa.it

Il colmo della missione riminese è che l’aereo che ha riportato a casa la delegazione ragusana (nella foto) ha decollato con 4 ore di ritardo sul tempo previsto per un guasto al motore del velivolo Wind Jet. Il tempo di riparare l’avaria e il presidente della Provincia di Ragusa Franco Antoci, Il sindaco di Comiso Giuseppe Alfano, il presidente della Camera di Commercio di Ragusa Giuseppe Cascone e il vicepresidente di Federalberghi Regione Sicilia Rosario Dibennardo si sono imbarcati per rientrare.

Una missione lampo ma positiva. I ragusani sono stati accolti dal presidente di Aeradria S.P.A. Massimo Masini, dal sindaco di Rimini Alberto Ravaioli, dall’assessore al turismo della Provincia di Rimini Fabio Galli, dal presidente della Camera di Commercio di Rimini Manlio Maggioli, dalla presidente Aia Rimini Patrizia Rinaldis, dal vicepresidente Aeradria Massimo Vanucci e dal presidente onorario Sergio Cappelletti.

Quando Comiso aprirà lo scalo, Rimini potrebbe essere una rotta ambita. Con la Wind Jet, pronta a lasciare Forli per dirottare nella città dell´edonismo estivo. «Questo incontro – ha confermato il presidente dell´aeroporto di Rimini Masini – rappresenta un punto di partenza per il nostro territorio al fine di consolidare una proficua collaborazione con una struttura moderna ed una regione, come la Sicilia, con la quale già dal prossimo 27 marzo, grazie all’accordo con la compagnia Wind jet, cominceremo a lavorare.»

Ci crede anche Giuseppe Alfano, se dichiara «che è fondamentale per gli aeroporti medi e piccoli come il nostro l’instaurazione di rapporti tecnico-commerciali con strutture delle medesime dimensioni. In questa ottica si inquadra il rapporto con Aeradria spa e le istituzioni romagnole. Dall’incontro di oggi è scaturita la possibilità di concretizzare rapporti commerciali con medesimi vettori e di utilizzare la buone prassi di co-marketing che qui a Rimini sono già state sperimentate con successo da tempo».

Soddisfatto anche il presidente Franco Antoci: «Ritengo l´incontro estremamente positivo. Si è innanzitutto istaurata una collaborazione tra le istituzioni omologhe delle due provincie e anche un rapporto umano che sono sicuro sarà foriero di ulteriori risultati, non appena l’aeroporto di Comiso sarà pronto all´utilizzo. Si sono stretti anche contatti commerciali e ritengo per l´appunto che questa giornata riminese darà sicuramente i suoi frutti».

Rosario Dibennardo, presidente di Federalberghi ha una visione turistica e commerciale e probabile futuro presidente della Soaco bel momento in cui il sindaco Alfano manterrà fede all’impegno presi con i capicorrente del Pdl Minardo e Leontini. «Mi sono reso conto come funziona uno scalo- ha detto Dibenardo- un’esperienza che si potrà mettere a frutto anche a Comiso. Abbiamo preso contatti con Air Vallee, una compagnia italo-svizzera che vola con gli Atr 72, disponibile a investire su Comiso. Ho potuto confrontarmi con la realtà alberghiera riminese, 900 strutture, quante ne ha la Sicilia. C’è da sperare si firmi presto il decreto relativo alle spese Enav a carico dello Stato e poi potremo finalmente pensare al decollo».

Positiva anche la presenza del generale Concetto Puglisi, che si trovava a Rimini per altre attività istituzionali, che per conto del ninistero della Difesa sta seguendo le procedure di cambio di status dei due aeroporti.