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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 1019
COMISO - 09/11/2010
Attualità - Comiso: preparativi a rilento in vista del Natale

I commercianti di Comiso disertano l’invito dell’Ascom

Il presidente Salvatore Digiacomo: «Siamo in netto ritardo, se non facciamo sinergia rischiamo un altro Natale grigio»
Foto CorrierediRagusa.it

Una riunione alquanto animata quella convocata dall’Ascom di Comiso, per presentare delle proposte natalizie ai commercianti di Comiso. Intanto le presenze degli esercenti si sono ridotte al lumicino. Su circa 150 invitati, solo 30 hanno risposto. Il presidente Ascom Salvatore Digiacomo (nella foto) ha proposto per il periodo natalizio, dei coupons di sconti, da far girare tra i commercianti aderenti all’iniziativa che, consentirebbero di avere delle agevolazioni in altri esercizi commerciali. Ma la cosa non è stata di gradimento dei presenti che hanno da più parti segnalato l’inefficacia della proposta in termini di reale ritorno economico e di immagine.

«Siamo già partiti con notevole ritardo – ha dichiarato Digiacomo- inoltre i commercianti vorrebbero che le iniziative fossero sotto casa o addirittura dentro casa, e per di più non riescono a fare sinergia tra di loro. Se non ci raccordiamo quanto prima, corriamo il rischio di avere un altro Natale grigio per l’economia locale, poiché i consumatori andranno altrove a fare i loro acquisti».
Ma resta il problema della scarsa partecipazione degli stessi interessati che scemano ogni anno di più. «I commercianti – ha spiegato il presidente Ascom – sono ormai delusi da anni di parole che sono rimaste tali e da iniziative che non hanno prodotto alcun risultato. Ma se lavoriamo tutti assieme e cominciamo ad avanzare proposte, qualcosa di diverso verrà fuori».

Insomma, quasi alle soglie del Natale, si avvia il percorso di iniziative e relativa pubblicizzazione. C’è ancora molto scetticismo da parte degli esercenti che, alla fine dell’incontro, hanno comunque concordato sul fatto che debbono autofinanziarsi per raggiungere qualche risultato anche perché l’amministrazione comunale non potrà impegnare più di 10.000 euro nei quali dovrebbe rientrare anche l’illuminazione natalizia.