Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:06 - Lettori online 904
COMISO - 22/10/2010
Attualità - Comiso: si discute sui tempi di operatività dell’aeroporto casmeneo

Mancini: "Datemi il Magliocco e vi faro volare entro il 2011"

Il sindaco Alfano si dice compiaciuto e precisa: "Anche noi stiamo lavorando" Foto Corrierediragusa.it

Consegnatemi la struttura e vi garantisco l’apertura dell’aeroporto. Gaetano Mancini (nella foto), presidente della Sac, società di gestione dell’aeroporto di Catania e socio di maggioranza della Soaco, gestore dell’aeroporto di Comiso, ritorna a battere il tasto dolente e ribadisce che ,s e tutto andrà bene, la pista di Comiso potrà essere aperta solo nell’estate del prossimo anno.

La Sac e quindi la Soaco non possono garantire il rispetto dei tempi per l’apertura di Comiso se l’amministrazione comunale non consegna, chiavi in mano, la struttura all’ente gestore. «La cessione – precisa Gaetano Mancini sarebbe dovuta avvenire già nel 2007 e a tutt’oggi, quasi a novembre 2010, non è ancora avvenuta». Mancini sembra dunque prendere le distanze da quanti vorrebbero addebitare alla Sac le responsabilità e le lungaggini per la mancata apertura dello scalo ibleo e detta la road map per arrivare alla consegna dell’infrastruttura.

Quello che serve è la dichiarazione di agibilità da parte della Commissione di Collaudo, l’emanazione dei diversi decreti ministeriali ed interministeriali propedeutici all’avvio delle attività, la definizione anche dell’assistenza da parte dell’Enav ed il completamento delle procedure di volo da parte dello stesso Ente.

Tutto questo – precisa Mancini- non dipende né da Sac né da Soaco e la mancata emanazione compromettere l’apertura. Se, come auspicato in occasione di una riunione ufficiale tenutasi a settembre presso l’Enac, tutte le condizioni dovessero realizzarsi entro la metà del mese di dicembre, si potrà realisticamente ipotizzare che l´apertura dello scalo ragusano avvenga entro l´estate 2011». A questo proposito il presidente della Sac ha rilevato che il sindaco di Comiso Giuseppe Alfano si era impegnato a consegnare lo scalo a marzo scorso.

IL COMPIACIMENTO DEL SINDACO ALFANO: "ANCHE NOI STIAMO LAVORANDO"
«Accolgo con vivo compiacimento che per la prima volta, la data dell’estate 2011, da noi sempre considerata possibile e sostenuta, oggi pare essere stata sposata dalla Sac. Per quanto mi riguarda stiamo facendo quanto nelle nostre possibilità per garantire i tempi dettati dalla riunione tenutasi lo scorso settembre a Roma.

Tengo a precisare come le attività in corso di svolgimento non riguardino il Comune di Comiso, ma gli enti ministeriali. Stiamo seguendo con costante partecipazione ogni fase della procedura, che porterà alla firma dei vari protocolli d’intesa; per quanto riguarda la consegna della struttura, la stessa verrà messa nella disponibilità della Soaco entro il prossimo mese, munita di tutte le certificazioni e dei collaudi necessari.

Il protocollo sta già producendo i suoi effetti; giacché a seguito delle riunioni svolte a Ragusa, alla presenza dei responsabili del Demanio della Conservatoria di Ragusa si è già pronti per concretizzare entro fine mese per dare l’avvio alla procedura per il passaggio del sedime. Ciò permetterà di avere i decreti relativi al passaggio dello stesso entro il mese di Novembre di quest’anno, cosi come entro la stessa data si otterranno i decreti di attribuzione degli spazi aerei e dei servizi di assistenza all’Enav.

Confidando nella collaborazione delle parti chiamate in causa, l’intera procedura potrà essere completata nei tempi previsti, nelle more ci faremo parte diligente perché così come detto dal Presidente della Sac, la Soaco, della quale ricordo, io, sono Presidente ma non Amministratore Delegato, in breve tempo emani i bandi per il personale, deposito carburanti, acquisto mezzi di pista, sorveglianza e security, ma sopratutto concluda entro pochi giorni il contratto con la società telefonica, per l’infrastrutturazione di rete necessaria, a servizio dell’aeroporto.

Sono convinto che la collaborazione tra le parti chiamate in causa, renderà obiettivo reale l’apertura e la piena operatività nell’estate 2011, inizialmente in fase minimale, cosa che testerà la struttura con primi numeri ridotti, per poter avviare ad una operatività piena nel successivo triennio. Tutto questo passa attraverso la conclusione in tempi rapidissimi dei contratti con le compagnie aeree più utili e più rispondenti alle esigenze del territorio e della struttura stessa.»