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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:08 - Lettori online 870
COMISO - 18/09/2010
Attualità - Comiso: il prestigioso istituto alle prese con i tagli della riforma

"Carducci" all´avanguardia, ma i disagi non mancano

Il preside Corrado Roccaro: «Grandi progetti grazie ai laboratori linguistici multimediali, ma le classi, a causa della riforma, sfioreranno i 30 alunni»
Foto CorrierediRagusa.it

Una scuola d’avanguardia è già pronta per il nuovo anno scolastico a Comiso. Laboratori linguistici multimediali e Autocad all’istituto Giosuè Carducci che comprende l’Itc, lo Scientifico ed il Classico, ma le classi sfioreranno i 30 alunni.

Per gli alunni delle tre sezioni molti progetti in cantiere e molte nuove opportunità di studio grazie al modernissimo laboratorio linguistico e all’aula di disegno tecnico completamente rinnovata e fornita di apparecchiature informatiche dalle quali sarà possibile utilizzare Autocad. Quindi bando a matite e righelli per dare spazio alla tecnologia anche per il disegno.

Ad illustrare le novità di un anno scolastico difficile a causa dei tagli della riforma Gelmini, il dirigente scolastico Corrado Roccaro (nella foto). «Il liceo Carducci si presenta all’appuntamento al gran completo: il preside, i 70 insegnanti a tempo indeterminato e i pochi precari rimasti a seguito della riforma Gelmini, oltre al personale Ata, sono al lavoro fin dai primi giorni di settembre per organizzare le attività per il nuovo anno. Per gli alunni delle tre sezioni – ha spiegato Roccaro - molti progetti in cantiere e molte nuove opportunità di studio».

Se sul piano didattico tutto è pronto per il nuovo anno, sul piano strutturale la scuola deve fare i conti con qualche disagio: nella sede di via Roma, dove sono allocati i due Licei, non ci sono aule sufficienti per ospitare tutti gli alunni, per cui gli studenti del Ginnasio di entrambi i corsi del Liceo Classico saranno ospitati nella sede della Sezione Tecnico-commerciale in corso Ho chi min.

«Inoltre – dice ancora il preside Roccaro - a seguito della riforma Gelmini, tutte le classi quest’anno sfiorano i trenta alunni con gravi disagi sul piano didattico e logistico e fra le proteste dei genitori che chiedono classi meno numerose. Comunque si stanno ultimando i lavori di tinteggiatura dei locali e si stanno rinnovando alcuni arredi per rendere la scuola più accogliente. Mi auguro – ha concluso Roccaro - che le istituzioni sappiano dare ascolto ai bisogni di una realtà scolastica dalle antiche tradizioni quale è la nostra scuola, che è fondamentale punto di riferimento per un’intera comunità».