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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 684
COMISO - 15/09/2010
Attualità - Comiso: il protocollo d’intesa è una realtà. Lo comunica il deputato nazionale Nino Minardo

Aeroporto Comiso, firma a Roma protocollo Stato-Regione

Si mette così la parola "fine" alla stagione delle diatribe e delle parole e si apre quella del «fare» e dell’azione comune finalizzata ad aprire lo scalo nel più breve tempo possibile. Tutte le reazioni Foto Corrierediragusa.it

E´ stato firmato poco dopo le 12.30 a Roma il tanto atteso protocollo d´intesa tra Stato-Regione per il definitivo passaggio delle competenze sul terreno aeroportuale smilitarizzato su cui sorge l´aeroporto Magliocco di Comiso (nella foto). In un secondo tempo il terreno passerà al comune di Comiso. Si mette così la parola "fine" alla stagione delle diatribe e delle parole e si apre quella del «fare» e dell’azione comune finalizzata ad aprire lo scalo nel più breve tempo possibile.

Soddisfazione è stata espressa dal deputato nazionale Nino Minardo: "Prendo atto con grande piacere dell’avvenuta firma e dico che sin d’ora dobbiamo darci, e rispettare, precise scadenze ed assumere, per portarli a termine, altrettanto precisi impegni. A cominciare dalla prima riunione operativa che era già stata fissata per ieri con il presidente dell’Enac e che si terrà mercoledì 22 settembre a Roma come concordato con il presidente dell’Enac Vito Riggio.

Proprio stamattina - Dice Minardo - il presidente Riggio mi ha dato disponibilità per mercoledì prossimo ed ho intenzione di coinvolgere una delegazione di parlamentari siciliani per essere presenti a questo importante incontro, dove sarà stilato il cronoprogramma degli ultimi passaggi che condurranno all’apertura dell’aeroporto di Comiso. A cominciare, come detto, dall’ufficializzazione della presenza dell’Enav nello scalo e dalla certificazione che i costi di avvio della struttura.

Intanto i primi 3 anni, grazie ai fondi stanziati con l´emendamento da me proposto un anno fa, sono a carico dello Stato, sino a perfezionare la presenza ed i servizi dei Vigili del Fuoco nel nuovo aeroporto. Ultima in ordine di tempo ma non certo di importanza, c’è la classificazione dell’aeroporto di Comiso, a cura della stessa Enac - conclude Minardo - che deve avvenire sulla scorta degli impegni assunti con l´azione determinante del Governatore Lombardo e che prevedono l’indicazione di «Aeroporto di interesse nazionale».

Con la firma di oggi, è assoluto dovere di ogni rappresentante di questo territorio, fare bene il proprio lavoro per rispetto ed a beneficio solo ed esclusivo della gente iblea.

LA REAZIONE DEL DEPUTATO REGIONALE DEL PD PIPPO DIGIACOMO
La Regione Sicilia ha posto questa mattina la firma al protocollo d´intesa per il trasferimento del demanio dell´aeroporto di Comiso. Alla cerimonia della firma è stato presente anche l´on Pippo Digiacomo su espresso invito del presidente Raffaele Lombardo. Si conclude quindi, anche se parzialmente, la vicenda che ha tenuto banco in queste settimane e rimbalzata nelle cronache nazionali dopo la clamorosa e provocatoria protesta dell´incatenamento dell´on Digiacomo. Si attende ora il decreto interministeriale che, secondo quanto promesso dal presidente dell´Enac Riggio, dovrebbe essere pronto nell´arco di due mesi.

«Questa del protocollo – dichiara l´on Digiacomo – è una delle tante vicende italiane che fortunatamente si è conclusa positivamente grazie all´attenzione prestata dal sottoscritto e che ha trovato l´autorevole sponda del presidente Lombardo il quale non si è piegato ai voleri e ai dictat romani pretendendo la modifica del documento nelle parti in cui, come si ricorderà, l´aeroporto veniva sostanzialmente declassato. Esprimo dunque la mia personale soddisfazione per il risultato ottenuto che, certamente, ha dato un segnale ben preciso alla politica e alla burocrazia romana. Attendiamo ora fiduciosi il decreto e l´espletamento di tutte quelle ultime procedure per far partire, finalmente, l´aeroporto di Comiso. Troppo tempo è stato perso e ora bisogna cercare di recuperarlo: non si può più aspettare».

RICCARDO MINARDO: "PAGINA IMPORTANTE PER LA SICILIA"
Scritta una pagina importante per il futuro e per lo sviluppo del territorio ibleo. E’ stato firmato dall’assessore regionale alle Infrastrutture, Gentile, alla presenza del Presidente Lombardo il protocollo d’intesa per l’aeroporto di Comiso nella sede della Regione siciliana a Roma.

Per l’on Riccardo Minardo, presente a Roma, la firma del protocollo rappresenta un fatto importante considerato che si attendeva questo passaggio per consentire la cessione del sedime aeroportuale dalla Difesa alla Regione e quindi al Comune di Comiso.

Un importante obiettivo conclude il parlamentare regionale autonomista ottenuto grazie alla caparbietà del Presidente della Regione, on. Lombardo, che con le sue resistenze nei confronti del Governo Nazionale è riuscito a far inserire l’aeroporto di Comiso nella rete nazionale con la gestione a completo carico dello Stato, facendo vincere la provincia di Ragusa.

IL PLAUSO DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA ANTOCI
La notizia della firma del protocollo d’intesa da parte della Regione Siciliana per il passaggio del sedime aeroportuale dal ministero della Difesa alla Regione e successivamente al comune di Comiso è accolta con soddisfazione dal presidente della Provincia di Ragusa Franco Antoci che nei giorni scorsi aveva auspicato un «patto istituzionale» per risolvere l’inghippo amministrativo.

«Come rappresentante del territorio – dice Antoci – sono soddisfatto per quest’importante risultato che permette di scrivere la parola «fine» sulla titolarità del sedime aeroportuale e di avviare in tempi certi e concreti la fase dello start-up per il nuovo sclao di Comiso».

«Seguirò con particolare attenzione tutte le fasi del cronoprogramma – aggiunge Antoci – per l’apertura dello scalo in modo da consegnare al territorio un’infrastruttura attesa ma utile e strategica per lo sviluppo del territorio».

LA SODDISFAZIONEDEL SINDACO DI RAGUSA DIPASQUALE E DEL PRIMO CITTADINO DI COMISO
«Con la firma da parte del Presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo del protocollo d´intesa per il trasferimento della proprietà del sedime aeroportuale di Comiso, è stato raggiunto un nuovo importante traguardo per l´apertura dello scalo».

«A dichiararlo è il Sindaco Nello Dipasquale che esprime soddisfazione per la firma che «giunge - afferma il primo cittadino - dopo il riconoscimento dell´aeroporto di Comiso come scalo nazionale con la conseguente messa a carico dello Stato delle spese per la gestione, la sicurezza, il controllo della navigazione aerea da parte dell´Enav e dei servizi antincendio dei Vigili del Fuoco».

«L´apertura dell´aeroporto di Comiso – aggiunge ancora il Sindaco di Ragusa - darà non solo al territorio dell´intera provincia ma alla Sicilia intera una marcia in più per la crescita e lo sviluppo di una terra che ha bisogno di nuove infrastrutture come aeroporti, autostrade, porti e linee ferroviarie di prim´ordine». Sostanzialmente dello stesso tenore le dichiarazioni del sindaco di Comiso Giuseppe Alfano.