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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 274
COMISO - 27/08/2010
Attualità - Comiso: la decurtazione dei finanziamenti penalizza bambini e fasce deboli

Tagli fondi regionali, saltano servizi sociali importanti?

Protesta il sindaco Alfano: «Non possiamo colmare tale mancanza con personale a carico delle casse comunali»

Pedibus e Imparare Giocando a rischio dopo la cancellazione da parte della Regione siciliana dei progetti del Servizio civile nazionale. Il sindaco Giuseppe Alfano, a questo proposito, ha dichiarato di avere appreso con grande rammarico, e anche con un giustificato moto di ira, che la Regione Sicilia ha deciso, dal prossimo anno, di interrompere i progetti sino ad ora portati avanti grazie ad operatori del Servizio civile nazionale. «Per intenderci – ha spiegato Alfano - e per quanto riguarda il nostro ente, i progetti Pedibus ed Imparare giocando, rispettivamente a supporto degli assessorati alla Pubblica istruzione e ai Servizi sociali».

Per Alfano appare insostenibile tale politica di «tagli» da parte del Governo della Regione, soprattutto perché, oltre alla ricaduta occupazionale ed in termini di esperienza a contatto con gli utenti in lavori socialmente utili per tanti validi giovani del nostro territorio, essa incide negativamente sulle fasce più deboli della popolazione: i nostri bambini.

«Né si può pensare – ha concluso Alfano - di colmare tale mancanza con altro personale a carico delle casse comunali, vista la concomitante tendenza da parte dei governi nazionale e regionale ad operare ulteriori modifiche «al ribasso» dei trasferimenti sino ad oggi operati a favore degli enti comunali. Ci auguriamo che da Palermo arrivino al più presto rettifiche e modifiche rispetto a tali inopinate decisioni, che ci auguriamo non definitive, ma è certo che l´amministrazione comunale di Comiso leverà alta la sua voce di protesta, anche di concerto con gli altri Comuni, i quali hanno subito, tutti, il medesimo trattamento».