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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:03 - Lettori online 942
CHIARAMONTE GULFI - 10/04/2010
Attualità - Chiaramonte Gulfi: il primo cittadino ha firmato un’ordinanza per contrastare il fenomeno

Chiaramonte: accattonaggio, il sindaco Nicastro dice basta

Alcuni gruppi di venditori ambulanti, il più delle volte d’etnia rom, non disdegnano il borseggio e i furti Foto Corrierediragusa.it

D’ora in avanti non sarà facile trovare tra la gente, in occasione delle feste, i venditori di palloncini erranti. Lo ha deciso il Sindaco Giuseppe Nicastro (nella foto), che ha firmato un’ordinanza per contrastare il fenomeno dell’accattonaggio, collegato il più delle volte ad azioni di microcriminalità. Dati alla mano si è potuto constatare che in occasione soprattutto di feste religiose, alcuni gruppi di questi venditori ambulanti, il più delle volte d’etnia rom, non disdegnano il borseggio e i furti.

L’anno scorso, questo il dato fornito dal Comune, in poche ore, in occasione della «salita» della Madonna di Gulfi, ben 15 borseggi sono stati portati a termine da adolescenti, indotti anche a mendicare. L’ordinanza del Sindaco Nicastro mira a contenere il fenomeno dell’accattonaggio, ad assicurare un’ordinata e civile convivenza per la buona riuscita delle feste e, soprattutto, ad impedire che adulti senza scrupoli costringano i ragazzi ad azioni criminose.

Il Sindaco ha vietato l’accattonaggio, in occasione di feste religiose, in Piazza Duomo e in prossimità di luoghi di culto. In quegli spazi non è consentita la vendita di palloncini di gomma gonfiabili e di giocattoli per bambini, da parte di soggetti che svolgono tale attività in forma ambulante e itinerante. Chi non si adeguerà si vedrà appioppare dalla forze dell’ordine una sanzione amministrativa pecuniaria da 25 a 500 €, oltre alla confisca del denaro e d’eventuali strutture ed oggetti impiegati. La prima concreta applicazione di questa ordinanza è in programma per domenica 11 aprile occasione della festa della Madonna di Gulfi.

Un evento tanto atteso e che richiama, d’anno in anno, in Piazza Duomo migliaia di fedeli che potranno partecipare alla festa senza il continuo assalto di ragazzini e donne con in braccio i figlioletti, che ripetutamente chiedono l’elemosina. Per la Polizia Municipale e i Carabinieri sarà un gran lavoro evitare che questi «zingari» come sono comunemente chiamati, invadano Piazza Duomo.