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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:31 - Lettori online 1198
CHIARAMONTE GULFI - 01/04/2010
Attualità - Chiaramonte: il piccolo grande record del comune montano

Chiaramonte primo ad approvare il bilancio di previsione

Lo strumento finanziario ha subito alcune significative variazioni nel corso dei lavori, per gli emendamenti presentati

Un suo piccolo record il comune l’ha realizzato: riuscire ad approvare il Bilancio di previsione ancor prima degli altri enti. Ma quanto tutto sembrava avviato in questo senso, dopo aver approvato alcuni emendamenti, ancor prima del voto finale, ecco il colpo di scena. Le minoranze si coalizzano e per bocca del capogruppo di «Chiaramonte che Rinasce», Vito Sanzone chedono dimettere ai voti la proposta di rinviare il tutto ad una prossima seduta. Come dire, si riprenda da zero.

Questa proposta è stata subito bocciata dal segretario comunale, dai revisori del conti e dal ragioniere capo. Mentre il Sindaco, Giuseppe Nicastro, tuonava contro i due indipendenti, eletti nella sua lista, Salvatore Vargetto e Tina Ansaldi, accusandoli di aver tradito loro stessi per aver rinunciato al tanto proclamato suolo di «super partes» ed aver abbracciato la minoranza. Ala fine la proposta è stata ritirata e si è potuto porre ai voti l’approvazione del Bilancio di previsione. A dire si ben dieci consiglieri: sette della maggioranza relativa, vicina al Sindaco, (Cappello, Giaquinta, Alescio, Gueli, Battaglia, Bentivegna e Rizza) e tre di Mpa (Vella , Giudice e Inghisciano) che siede sui banchi dell’opposizione. I tre di «Chiaramonte che Rinasce» (Sanzone, Ragusa Divita) invece hanno detto no e i due indipendenti (Vargetto ed Ansaldi) si sono astenuti.

Questo bilancio di previsione ha subito alcune significative variazioni nel corso dei lavori, per gli emendamenti presentati. In particolare sono stati votati all’unanimità quelli di Mpa con un incremento di 7mila 600 euro del capitolo destinato ai contributi agli studenti universitari, portando in detrazione quelli per i contributi alla società sportive e per gli incarichi tecnici esterni.

Deciso anche l’aumento di 3mila euro del capitolo per sostenere le spese per iniziative giovanili con storno di pari importo del capitolo per arredo urbano. Per ultimo sono stati ristabiliti i 15mila euro per la manutenzione del campetto del Piazzale San Vito presi da quello per la gestione della piscina comunale. A maggioranza (il gruppo consiliare Nicastro Sindaco si è astenuto) sono passati quelli presentati da Salvatore Vargetto che ha elevato lo stanziamento per assistere minori e adulti disabili (4.000€), quello per la Consulta Giovanile (3mila euro) e per un contributo straordinario alle scuole elementari (anche in questo caso 3mila euro).

Somme decurtate dal capitolo dei Musei, di quello per l’acquisto di arredi e per incarichi esterni. A maggioranza dei presenti sono passati,anche,quelli proposti da Tina Ansaldi che ha proposto di aumentare di 5mila euro i fondi per la manutenzione stradale e di altri 5mila euro per interventi urgenti alla scuola media. Ritirati, invece, gli emendanti al Bilancio proposto dal gruppo di «Chiaramonte che Rinasce» giacché erano stati ritenuti improponibili dai funzionari comunali. Alla fine di questa lunga disamina l’Assessore al Bilancio, Giovanni Noto, ha sentito la necessità di ringraziare per il lavoro svolto tutto lo staff dell’Area Finanziaria ce ha celermente disposto tutto il carteggio.