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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 9:49 - Lettori online 993
CHIARAMONTE GULFI - 07/10/2009
Attualità - Chiaramonte Gulfi: un altro intervento, sempre dalla parte di chi soffre

L´opera dei volontari Gruppo Alfa: dall´Abruzzo a Messina

Sono diretti dall’infaticabile Pino Bellio che continua a dedicare la sua vita agli altri Foto Corrierediragusa.it

Ha sempre risposto con il massimo impegno ad ogni tipo d’evento. Ha affrontato ogni sorta d’impiego, con l’unico obiettivo di soccorrere chi non è stato proprio baciato dalla sorte. Il Gruppo Alfa della Protezione Civile (nella foto) da anni ha fatto la sua parte, sia in missioni umanitarie, sia per soccorrere la popolazione. Di questo gran lavoro tutta Chiaramonte Gulfi n’è orgogliosa, al punto tale che, in estate, in ben due manifestazioni, i volontari del Gruppo Alfa, hanno ricevuto diversi riconoscimenti per l’alto valore umanitario e sociale del loro operare.

A distanza di pochi giorni dal rientro dall’Abruzzo, un altro intervento, sempre dalla parte di chi soffre. Stavolta il loro impiego, deciso dal Dipartimento della Protezione Civile, è in quella parte del territorio messinese, sconvolto dalle frane. I Volontari si sono messi in viaggio a poche ore da quella tragica notte, con la cucina da campo in dotazione, capace di sfornare duemila pasti al giorno. In tutto sono undici i volontari che hanno raggiunto Messina, diretti dall’infaticabile Pino Bellio che continua a dedicare la sua vita agli altri, a quelli che hanno perso parte della propria vita. Per capire chi sono questi volontari del Gruppo Alfa ci serviamo della parole dell’Assessore comunale alla Protezione Civile, Giovanni Noto che, anche lui per lavoro (è medico di pronto soccorso) sta costantemente a contatto con le emergenze.

«Sapere, queste le sue parole, che esistono persone che, con tempestività e senza farsi legare dai lacci di chi è pagato per metterli, intervengono e risolvono problemi che sono veramente drammatici, ci fa sentire meno inutili e ci fa sentire orgogliosi di averli nostri concittadini.

Per questa capacità d’immediatezza, che non è possibile riscontrare in nessun’altra persona che non abbia mai vissuto l’esperienza dell’emergenza e tanto meno nei politici, forse è arrivato il momento di pensare a loro non soltanto quando la tragedia è avvenuta».

POZZALLO: RACCOLTA FONDI PER MESSINA DAL MOVIMENTO GIOVANILE MPA
di Calogero Castaldo

Si muove anche il Movimento Giovanile dell’Mpa di Pozzallo nella raccolta di fondi per gli alluvionati di Giampilieri e di Scaletta Zanclea, in provincia di Messina. Un gazebo, infatti, sarà allestito domenica 11 ottobre, in piazza Municipio, dove sarà possibile devolvere soldi da destinare alle popolazioni del Messinese. Il gruppo di giovani, capitanato dal consigliere comunale Mpa, Cettina Carpenzano, inizieranno la raccolta a partire dalle ore 9 fino a sera inoltrata. Sarà compito della stessa Carpenzano recarsi il giorno dopo la raccolta di fondi presso l’ufficio postale per effettuare il bonifico sul conto corrente che la Protezione Civile di Messina ha fornito al consigliere comunale.

"Un gesto di solidarietà concreto dovuto – dichiara il consigliere comunale dell’Mpa Cettina Carpenzano – alle vittime innocenti di un disastro dalle proporzioni imprevedibili e alle loro famiglie, che hanno davanti a loro un futuro incerto e nebuloso. Domenica 11, in piazza Municipio, sarà montato un gazebo per la raccolta dei fondi nella certezza che il paese di Pozzallo risponda a pieno a questa iniziativa di solidarietà verso alcuni fratelli veramente sfortunati".

Il movimento giovanile dell’Mpa sottolinea, inoltre, che non c’è alcuna coloritura politica o strumentalizzazione in questo gesto di solidarietà che non deve avere bandiera di parte ma deve vedere uniti tutti per produrre il massimo sforzo nel dare aiuto agli alluvionati del messinese.

L’impegno della Carpenzano non si esaurisce, inoltre, con la raccolta fondi di domenica. "Seguirò personalmente – dice la Carpenzano – grazie ad alcuni volontari della Protezione Civile di Messina e agli iscritti al Movimento Giovanile dell’Mpa di Messina, quale sarà il fine ultimo di questi fondi devoluti".