Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 412
CHIARAMONTE GULFI - 10/09/2009
Attualità - Chiaramonte: atteso da 2 mesi il trasferimento della seconda trimestralità 2009

Emergenza finanziaria comuni, Nicastro scrive a Chinnici

L’esponente del Governo regionale ha fatto sapere d’aver dato precise indicazioni agli uffici "affinché in tempi rapidissimi si provveda ai mandati di pagamento"

Non è ancora rientrata l’emergenza finanziaria per i comuni della Provincia di Ragusa che, come gli altri dell’isola, attendono da oltre due mesi il trasferimento da parte della Regione della seconda trimestralità del 2009. La notizia rimbalzata da Palermo per quanto riguarda l’accordo raggiunto in sede di Conferenza Regione – Autonomie Locali è certamente un importante passo in avanti, ma non rappresenta la conclusione della vicenda.

A rendersi conto per prima che tutto è ancora in itinere è la stessa Caterina Chinnici, Assessore regionale alle Autonomie Locali. L’esponente del Governo regionale ha fatto sapere d’aver dato precise indicazioni agli uffici "affinché in tempi rapidissimi si provveda ai mandati di pagamento".

Lo è ancor di più consapevole il coordinatore provinciale dell’Anci Giuseppe Nicastro, sindaco di Chiaramonte Gulfi. L’esponente politico ha inviato una nota all’assessore Chinnici, manifestando preoccupazione per i tempi burocratici che si prevedono, circa trenta giorni. E non devono sorgere altri intoppi.

Nella lettera il coordinatore dell’Anci ha chiesto sia al Presidente della Regione, sia all’Assessore alle Autonomie Locali di seguire con la massima attenzione il lavoro dei funzionari al fine di pervenire al trasferimento delle risorse entro pochi giorni. «Da tempo l’Anci - si legge nella nota a firma del sindaco Nicastro - ha sollecitato la Regione per sbloccare queste somme, in considerazione del fatto che i Comuni non possono più garantire nemmeno i servizi indispensabili e diversi, nemmeno gli stipendi al personale. Questo inspiegabile ritardo nel definire le procedure per il trasferimento delle risorse dovute ai Comuni - conclude la nota - ci impone oggi a prestare la massima attenzione affinché alle promesse seguano i mandati di pagamento».