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CHIARAMONTE GULFI - 18/08/2009
Attualità - Chiaramonte: quando a tinte fosche dipinto dal sindaco del comune montano

Niente soldi dalla Regione anche per i comuni iblei

In qualità di coordinatore provinciale dell’Associazione dei Comuni, Nicastro ha scritto al presidente della Regione Lombardo

Prima i tagli ai trasferimenti di risorse agli Enti locali, ora l’inadempienza della Regione che da due mesi ritarda l’accreditamento della seconda trimestralità. Per i Comuni si annunciano tempi tristi e casse vuote, al punto tale che, in alcune realtà locali, si paventa l’impossibilità di pagare gli stipendi.

Questo il quadro sconfortante tracciato dal sindaco di Chiaramonte Gulfi Giuseppe Nicastro, in qualità di coordinatore provinciale dell’Associazione dei Comuni. In una nota inviata al Presidente della Regione, Raffaele Lombardo, all’ Assessore alla Famiglia ed alle Autonomie Locali, Caterina Chinnici e all’Assessore al Bilancio, Giovanni Roberto Di Mauro, Giuseppe Nicastro, in qualità di coordinatore denuncia, per l’appunto, la mancata corresponsione ai Comuni della seconda trimestralità dei trasferimenti regionali, chiedendo loto d’attivarsi con la massima urgenza.

«Non è per nulla giusto, ha commentato il coordinatore provinciale dell’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, Giuseppe Nicastro, che a metà agosto i Comuni non hanno ancora ricevuto il dovuto dei mesi di aprile, maggio e giugno e debbano subire le difficoltà di ordine politico in cui versa la Regione siciliana e tutto ciò a scapito dei cittadini. Sia il Presidente Lombardo, si gli assessori coinvolti (Chinnici e Di Mauro) devono rendersi conto che il mancato trasferimento di ingenti risorse, a fronte dei tagli che Stato e Regione perpetrano di anno in anno in danno degli Enti locali, metterà a soqquadro le già vuote casse dei Comuni».