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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 582
CHIARAMONTE GULFI - 06/08/2009
Attualità - Chiaramonte: alla presenza del vescovo di Ragusa Mons. Paolo Urso

Inaugurato l´atteso centro sociale di Roccazzo

Nella storia di questa frazione, a parte le opre primarie, questa è la prima grande opera che si realizza negli ultimi decenni
Foto CorrierediRagusa.it

Vivere a ridosso di un trafficatissimo crocevia, quello di Roccazzo, snodo per tutti i collegamenti dalla valle dell’Ippari per Catania, non è cosa facile. Alla fine quella che era una piccola comunità, a causa anche di questo divenire frenetico di camion e auto, ha perso il contatto con se stessa. Per non dire che sono mancati i punti classici di ritrovo.

Perché, incontrarsi a ridosso del quadrivio non ha certo aiutato gli scambi sociali, anzi alla fine li ha sepolti. Ora arriva un Centro Sociale e la voglia di socializzare riaffiora. La riprova di ciò: la gran presenza di gente di Roccazzo alla serata d’inaugurazione del Centro Sociale, voluto e realizzato dall’Amministrazione comunale. Abbiamo conosciuto anche un anziano che per l’occasione ha chiesto a sua figlia, in vacanza a mare, di rientrare e partecipare al grande evento.

Nella storia di questa frazione, a parte le opre primarie, questa è la prima grande opera che si realizza a Roccazzo negli ultimi decenni. E questo la gente l’ha molto apprezzato. Ada inaugurare questo centro, costato 210 mila euro è venuto il Vescovo della Diocesi, Mons. Paolo Urso che è stato invitato dal Sindaco, Giuseppe Nicastro, a tagliare il nastro tricolore. Poi i discorsi di rito all’interno della bella struttura, dotata d’ogni comodità, d’eleganti suppellettili e d’ogni sorta di marchingegno elettronico.

Il sindaco Nicastro ha spiegato i motivi che hanno indotto l’Amministrazione comunale a realizzare quest’opera. «Nessuno in questa comunità locale, ha commentato, deve sentirsi cittadino di serie B. Anzi deve essere consapevole che questa Amministrazione comunale onora gli impegni assunti, anche quando l’iter amministrativo del progetto è stato travagliato e ostacolato da una parte del Consiglio comunale. Alla fine siamo riusciti a dare a Roccazzo e alle zone limitrofe questa bella struttura, sta a voi, ora gestirla nel migliore dei modi e farla crescere».

Subito dopo il taglio del nastro, è toccato all’Assessore ai Servizi Sociali, Salvatore Nicosia, accogliere all’interno dei locali tutti gli ospiti. Lo stesso ha avuto parole d’apprezzamento per coloro i quali hanno contribuito a realizzare l’opera, sottolineando che questo Centro deve essere «un servizio per tutta la collettività ed un presidio sociale in grado di fare crescere le aree rurali del territorio». Insomma un investimento per tutelare ed aggregare questa comunità locale, per offrire agli anziani, ai giovani, alle donne, un posto dove incontrarsi. Per Roccazzo una grande conquista. Per l’Amministrazione comunale, una bella soddisfazione, per essere riuscita a dar voce alle tante richieste che si sono levate da questa striscia di territorio chiaramontano.

(Nella foto il Vescovo della Diocesi di Ragusa Mons. Paolo Urso e il sindaco di Chiaramonte Gulfi Giuseppe Nicastro)