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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 487
CHIARAMONTE GULFI - 22/07/2009
Attualità - Chiaramonte: commedia musicale scritta dal regista di sempre Lucio Brullo

Chiaramonte: "U Miraculu di San Pantaliu" va in scena

Un idea originale de "Gli amici del teatro" per rivivere un pezzo di vita in comune
Foto CorrierediRagusa.it

Una commedia musicale, "U Miraculu di San Pantaliu", scritta dal regista di sempre, Lucio Brullo, dove gli attori del passato e le nuove leve si cimentano, per ricordare e festeggiare quarant’anni di fatiche e trionfi. Una congiunzione tra il passato e il nuovo per perpetuare l’antico mestiere del teatrante e non disperdere un patrimonio unico. Questo il modo scelto da «Gli Amici del Teatro» (nella foto le vecchie e nuove leve) per rivivere un pezzo di vita in comune.

Oggi questa compagnia di dilettanti, amata ed apprezzata ovunque, si guarda indietro, sfoglia l’album dei ricordi e riscopre si essere la più longeva sulla piazza. Già da se è eccezionale che un gruppo d’amici per ben otto lustri ha calcato le scene, superato momenti difficili, gioito per gli applausi, registrato nei loro occhi tanti volti commossi e felici.

«Gli Amici del Teatro»: ovvero uno spaccato di vita che merita di essere raccontato. Tutto è iniziato nel 1969, nel mitico teatrino dell’Annunziata, l’unica sala, dopo il cinema, esistente a Chiaramonte Gulfi. In quella sala adattata a teatro parrocchiale - grazie all’entusiasmo del compianto Padre Scollo e di un giovane Lucio Brullo - per rendere onore al Vescovo dell’epoca, Mons. Pennisi, furono messi in scena pezzi di alcune farse teatrali, scritte dal prelato. Un successo travolgente, grazie anche alla dirompente bravura di Vittorio Morando e Pino Calafiore. Da lì tutto il resto. Da allora la compagnia ha raccolto gli applausi del pubblico per ben duemila volte, ha girato in lungo ed in largo per i cinque continenti, portando la nostra tradizione teatrale tra i tanti siciliani sparsi ovunque.

In quindici anni la Compagnia è stata in Australia, in Venezuela, negli Stati Uniti d’America, in Canada, in Sudafrica, in Argentina, in Belgio e in Svizzera. Incredibile il successo ottenuto. Grazie anche a questi »ex ragazzi» i nostri connazionali non hanno perso il contatto con la terra d’origine. Dopo 40 anni di ininterrotta attività, la Compagnia, con in testa, Mariolino Bentivegna, Sebastiano D’Angelo, Giovanni Laterra, Vito Cultrera, Salvina Rabito, Maria Concetta Catania, Ginetta Cusumano, Giovanni Calabrese, per citare solo il nucleo storico, non si ferma a crogiolarsi pensando al passato e ai tanti successi ottenuti, ma si apre al nuovo.

Un bel numero di studenti è già in organico e grazie a loro il futuro è assicurato. Per il momento, ancor prima di raccontare questa nuova pagina di storia, un grazie a questi «Amici del Teatro» per tutte le emozioni ed i sorrisi che ci hanno dato.