Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 625
CHIARAMONTE GULFI - 11/05/2009
Attualità - La grana sulla mancata considerazione del comune montano in ambito decisionale

Nicastro sul Magliocco: "Ci snobbano". Alfano: "Distribuiamo quote gratis"

Giuseppe Nicastro ha scritto alla Soaco e al suo omologo comisano Giuseppe Alfano: "Pretendiamo il giusto peso o il nostro rapporto di collaborazione cesserà fin da subito"
Foto CorrierediRagusa.it

«O la Soaco e il comune di Comiso cominceranno a prendere in considerazione il comune di Chiaramonte nella gestione dell’aeroporto «Magliocco» di Comiso, oppure il rapporto di collaborazione cesserà». E’ categorico il sindaco Giuseppe Nicastro nell’esprimere il suo malcontento alla società chiamata a gestire il costruendo aeroscalo casmeneo.

Nicastro ha inviato una missiva dal tenore fin troppo chiaro al presidente di Soaco Orlando Lombardi, all’amministratore delegato Ivan Maravigna, ai componenti del consiglio d’amministrazione e, per conoscenza, al sindaco di Comiso Giuseppe Alfano. Il primo cittadino di Chiaramonte Gulfi esprime tutto il suo disappunto per «il discutibile atteggiamento di snobismo assunto nei confronti di un comune che si è messo fin da subito a disposizione per il futuro dell’aeroporto e nella cui realizzazione ha rivestito un ruolo fondamentale.

Grazie alla volontà unanime degli amministratori del comune – dichiara Nicastro – una parte del territorio chiaramontano, a ridosso della vecchia pista del Magliocco, è stata ceduta a Comiso. Ben si comprende quanto sia stata di fondamentale importanza tale scelta visto che, in caso contrario, l’allungamento della pista non sarebbe stato possibile. La mia amministrazione comunale – aggiunge Nicastro – ha con estrema solerzia accolto ogni richiesta per favorire la realizzazione dello scalo aeroportuale, ma, di contro, non è mai stata coinvolta in nessuna decisione, essendo piuttosto regolarmente snobbata».

Il perdurare di questo stato di cose , atteso che alle promesse non sono mai seguiti i fatti, impone la convocazione di un incontro urgente per ridefinire il rapporto, altrimenti il comune di Chiaramonte farà valere in altra sede le sue legittime ragioni, chiamandosi fuori dalla gestione dell’aeroscalo.

Non è più accettabile – incalza il sindaco – questo atteggiamento di sufficienza della Soaco nei confronti di un comune che si è accollato un sacco di responsabilità, rivestendo un ruolo determinante, in quanto ha reso disponibile territorio, ha proceduto agli espropri, ha ceduto strade ed ha collaborato sempre con la massima solerzia e celerità.

Saremo peraltro chiamati ad ulteriori interventi che si renderanno necessari per l´allungamento della pista, l´ampliamento dell´area parcheggi degli aerei, la realizzazione delle opere di convogliamento delle acque piovane e altro ancora.

Nonostante tutto ciò – aggiunge Nicastro – il comune di Chiaramonte Gulfi è stato snobbato, direi addirittura mortificato, dalla Soaco e dal comune di Comiso al punto tale da non essere coinvolto, in alcun modo, in qualsiasi tipo di decisione sul futuro dell’aeroscalo. Ritengo quindi necessario un incontro con l´intero consiglio di amministrazione al fine di " normalizzare" i rapporti. Qualora tale incontro, nei termini sopra prospettati, non venga fissato o non dia risultati concreti – conclude Nicastro – preannuncio che l´atteggiamento collaborativo che l´amministrazione che dirigo fino ad oggi ha avuto, cesserà».

Nel recente passato era già stata la provincia regionale di Ragusa a chiamarsi fuori dalla gestione dell’aeroporto, non sottoscrivendo la quota necessaria alla partecipazione. Adesso questa nuova grana con Chiaramonte, che, legittimamente, lamenta una considerazione pressoché nulla da parte di Soaco e comune di Comiso. Che il tanto decantato fronte compatto si stia pian piano sgretolando?

PRONTA LA REPLICA DEL SINDACO DI COMISO
Alfano: «Nicastro e il sindaco di Vittoria Nicosia si mettano d´accordo, Comiso è disposta a cedere quote azionarie gratis».

Giuseppe Alfano si difende dall’accusa di non tenere in considerazione il comune di Chiaramonte. «La mia amministrazione – risponde il sindaco- non ha snobbato il Comune di Chiaramonte Gulfi, né disconosciuto il suo fondamentale apporto alla realizzazione dell’aeroscalo. Al contrario, proprio qualche settimana addietro, abbiamo convocato a Comiso sia il sindaco Nicastro che il primo cittadino di Vittoria, Giuseppe Nicosia, accompagnati dai rispettivi segretari comunali, per discutere appunto della modalità di partecipazione di Chiaramonte e Vittoria a So.a.co».

A quanto pare i due sindaci di centrosinistra non avrebbero ancora raggiunto la sintesi unitaria sulla vicenda aeroportuale. «Confermo la volontà della città di Comiso- conclude Alfano- di cedere gratuitamente ai due comuni vicini quote azionarie pubbliche della società di gestione, attualmente di proprietà del Comune di Comiso. L’incontro si è concluso con l’intesa che ci saremmo riconvocati dopo che Nicosia e Nicastro si fossero consultati fra loro per raggiungere una posizione comune. Da allora attendiamo una risposta. Ribadisco, in ogni caso, il nostro fermo intendimento a proseguire il dialogo con gli amministratori dei due comuni allo scopo di appianare qualsiasi contrasto e pervenire nell’interesse dell’aeroporto e del territorio a un accordo equo che soddisfi tutte le parti interessate».

(Nella foto in alto l´ingresso dell´aeroporto "Magliocco" e, da sx, Giuseppe Nicastro, Giuseppe Alfano e Ivan Maravigna)