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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:29 - Lettori online 659
CHIARAMONTE GULFI - 02/05/2009
Attualità - Chiaramonte: indice puntato su Ato e Provincia regionale

Chiaramonte: sospeso il servizio di raccolta rifiuti

Nicastro: "Una deprecabile una situazione provocata dell’Ato che solo a pochi giorni dalla scadenza della autorizzazione a conferire , ha inoltrato alla Provincia una nuova richiesta"

Nel balletto delle competenze, tra cronici ritardi nel definire le varie procedure, non sarà per alcuni giorni possibile conferire in discarica i rifiuti solidi urbani. A farne le spese il Comune di Chiaramonte Gulfi che, così come altri cinque centri della Provincia, non potrà assicurare correttamente il servizio di raccolta.

"Questo il risultato della gestione dell’Ato Ambiente - dichiara il sindaco Giuseppe Nicastro - che non ha fatto pervenire alla Provincia regionale di Ragusa, in tempo utile, la richiesta per scaricare nella discarica di Cava dei Modicani i rifiuti. A sua volta la Provincia regionale per ben due giorni è rimasta inerte, con il risultato che in mancanza di autorizzazione i cancelli di quella discarica sono chiusi.

E’ inconcepibile - prosegue Nicastro - che solo per un problema di firme, non è possibile assicurare il servizio di raccolta dei rifiuti. Stiamo assistendo a una deprecabile situazione provocata dell’Ato che solo a pochi giorni dalla scadenza della autorizzazione a conferire in discarica i rifiuti, ha inoltrato alla Provincia una nuova richiesta.

E’ assurdo - prosegue Nicastro - che il Comune di Chiaramonte Gulfi, che ha sempre e puntualmente paga il dovuto all’Ato, debba, per inadempienze altrui, soffrire un disservizio di questa portata. E tutto ciò per l’approssimazione che regna tra le strutture che invece dovrebbero garantire l’ottimizzazione del servizio. E’ necessario - ha concluso il primo cittadino - che intervenga il Prefetto, per accelerare il ripristino del servizio e per evitare che nefandezze di questo genrere abbiano a ripetersi».