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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 803
CHIARAMONTE GULFI - 14/04/2016
Attualità - Ha partecipato anche il vescovo insieme ad una gran folla di devoti

Chiaramonte, discesa Madonna chiude festa

Emozionante momento dell’entrata e dell’uscita del simulacro, ripetuto più volte Foto Corrierediragusa.it

Una folla di fedeli ha salutato la «Regina e Patrona» di Chiaramonte nell’ultimo giorno della festa. Il simulacro di Maria Santissima di Gulfi è stato accolto, al santuario, dai devoti che, dopo aver rinnovato l’antico rito della discesa, hanno atteso il momento della sistemazione del simulacro della Vergine nella teca che lo ospita tutto l’anno. Caratterizzante, come sempre, il momento dell’entrata e dell’uscita, ripetuto più volte, con i portatori incalzati dalle note della marcia n.11 eseguita dalla banda musicale. Nel primo pomeriggio, il simulacro, portato a spalla, aveva salutato per l’ultima volta, quest’anno, la Chiesa madre, in piazza Duomo, mentre, accompagnato dai portatori degli stendardi, dava vita a un altro momento atteso, quello del «cuncursu».

Come da tradizione, la Madonna è andata a «salutare» la comunità chiaramontana per poi proseguire la propria discesa seguita da numerosi fedeli. Molti, inoltre, anche gli anziani che, affacciati dalle finestre delle proprie abitazioni, hanno reso il saluto alla «Bedda matri» chiedendosi, con un velo di tristezza, se la rivedranno il prossimo anno. Dopo i quattro chilometri del tracciato che separano la chiesa Madre dal Santuario, i sacerdoti, padre Salvatore Vaccaro e padre Giuseppe Burrafato, hanno ricordato ai fedeli intervenuti il significato della presenza sul territorio cittadino della «Regina e Patrona di Chiaramonte».

Inoltre, come da tradizione, sono state rese pubbliche le donazioni delle famiglie lontane e vicine che serviranno ad aiutare i più bisognosi. Nella festosa giornata non è mancata una sorpresa. All’altezza delle quattro cappelle è arrivato il vescovo mons. Carmelo Cuttitta, che ha riempito ancor più di significato il momento della festa finale. Seppur non programmata, la presenza del presule ha reso la conclusione del novenario più suggestiva. Il simulacro di Maria Santissima di Gulfi, al termine del rito, è stato collocato all’interno della propria teca. I fedeli hanno reso un ulteriore omaggio rinnovando l’appuntamento per il novenario del 2017.